Manovra, Lega: la tassa sulle criptovalute sarà ridotta. Ires premiale per chi investe, rinvio taglio Irpef
Si lavora a un taglio dell’Ires di quattro punti percentuali (dal 24 al 20 per cento) per le imprese che investono i loro guadagni in azienda e assumono. Le risorse necessarie, pari a 400 milioni di euro, saranno reperite attraverso un contributo dalle banche e dalle assicurazioni. «Credo che arriveremo a trovare circa 1 miliardo per sostenere l’industria dell’auto» ha affermato invece il vicepremier Antonio Tajani
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I punti chiave
- Taglio ires del 4%, 400 milioni da banche e assicurazioni
- Patuelli: taglio Ires? Allo stato nessun testo scritto
- Lega: tassa sulle criptovalute sarà ridotta, nessuna stangata
- Fdi: bene integrazioni concordate in Cdm, da flat tax a attenzione per il sud
- Manovra in commissione alla Camera il 10 dicembre
- Milleproroghe,slitta l’obbligo di polizza anticatastrofi
- Arriva la stretta sui cronisti, ma sarà meno severa
- Scatta la stretta sui controlli per il trasferimento di contanti
- Arriva l’albo delle botteghe storiche, più tutele e promozione
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C’è anche l’Ires premiale tra le modifiche della manovra. Secondo quanto viene riferito da fonti del Mef si sta lavorando ad un’ipotesi rivolta a una platea di imprese che investono e che incrementano l’occupazione. La riduzione dell’Irpef per il ceto medio verrà fatta invece dopo aver consolidato i conti pubblici. Si va inoltre verso una riduzione della tassa sulle criptovalute e un aumento del fondo per l’automotive. Previsto un ampliamento da 30 a 35mila euro del tetto di reddito da lavoro dipendente sotto la quale si può accedere alla flat tax per la parte di lavoro autonomo. Si va verso una tassazione agevolata al 5% per gli straordinari degli infermieri e degli specializzandi. E verso l’esclusione del blocco del turn over per Forze di polizia, enti locali, personale ATA e ricercatori. Sono queste alcune decisioni prese dopo il nuovo vertice dei leader di centrodestra sulla manovra si è svolto nel pomeriggio. Hanno partecipato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani, il leader di Noi moderati Maurizio Lupi e il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. «L’incontro, svoltosi in un clima molto collaborativo - si legge in una nota - ha consentito di condividere alcuni aggiustamenti, in particolare sulle priorità della manovra: imprese, famiglie e sanità».
Taglio Ires del 4%, 400 milioni da banche e assicurazioni
In particolare si lavora a uno sconto fiscale alle imprese che investono i loro guadagni in azienda e assumono, con un taglio dell’Ires del 4%, che farebbe scendere l’imposta dal 24% a 20%. Le risorse necessarie, pari a 400 milioni di euro, saranno reperite attraverso un contributo dalle banche e dalle assicurazioni. L’intesa, secondo quanto riferiscono fonti della Lega, sarebbe stata raggiunta nel corso del vertice di maggioranza.
Patuelli: taglio Ires? Allo stato nessun testo scritto
“Non è la prima volta in questi anni che rispondo a domande di questo genere che io esamino solo testi giuridici, che in questo caso non ho visto e non ci sono”. Così il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, in merito all’ipotesi di un prelievo a carico delle banche per finanziare il taglio dell’Ires. Patuelli ne ha parlato a margine di un convegno sul Mezzogiorno. “Voi avete emendamenti? - ha chiesto Patuelli ai cronisti -. Non avendo voi emendamenti, io di che cosa posso parlare? C’è una procedura parlamentare sugli emendamenti e di conseguenza quelli che abbiamo esaminato li abbiamo visti. Altre cose non ne posso dire”.
Lega: tassa sulle criptovalute sarà ridotta, nessuna stangata
«Nessuna stangata sulle criptovalute grazie all’impegno e al lavoro della Lega: l’aumento della tassazione, previsto dalla manovra, sarà sensibilmente ridotto durante l’iter parlamentare. Fin dall’inizio abbiamo sostenuto la necessità di correggere la disposizione che aumenta, dal 26% al 42%, l’aliquota sulle plusvalenze e gli altri proventi realizzati con il rimborso o la cessione di cripto-attività non inferiori a duemila euro. Un incremento così drastico della tassazione, infatti, rischia di incentivare il sommerso a discapito di un mercato in crescita e ricco di opportunità che oggi coinvolge 1,35 milioni di italiani». Così, in una nota congiunta, i deputati della Lega Giulio Centemero e Federico Freni.
Tajani: per l’auto credo arriveremo a trovare 1 miliardo
«Credo che arriveremo a trovare circa 1 miliardo per sostenere l’industria dell’auto» ha affermato invece il vicepremier Antonio Tajani, intervistato a Restart su Raitre sul vertice di maggioranza che il 9 dicembre ha sciolto alcuni nodi della manovra. «Ieri abbiamo deciso una serie di iniziative per sostenere l’industria, sia la riduzione dell’Ires premiale, abbiamo dato un segnale con il cuneo fiscale, tagliato la web tax per le piccole imprese», ha aggiunto. A tal proposito nei giorni scorsi il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, aveva annunciato che «il governo è al lavoro per garantire al comparto auto risorse pari o superiori a 750 milioni di euro, sommando l’avanzo degli stanziamenti nel vecchio Fondo automotive, circa 200 milioni di euro, i 500 milioni già messi a disposizione dal bando Pnrr per i contratti di sviluppo per le imprese dei settori in transizione e l’aumento che cercheremo di ricavare in legge di bilancio».








