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Il ricatto cinese
La manifattura europea è minacciata dalla concorrenza cinese ma, allo stesso tempo, dipendente dai minerali critici
Ascoltalo oradi Andrea Carli e Marco Rogari
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Medici, infermieri, ufficiali giudiziari e maestri. Il Governo salva le pensioni di vecchiaia e i diritti acquisiti a tutto il 31 dicembre 2023, limitando la stretta ai soli pensionamenti anticipati, svincolati dall’età anagrafica, e prevedendo un nuovo meccanismo per ritardare l’accesso alla pensione da un minimo di un mese fino a un massimo di sei mesi per tutte le categorie interessate. È quanto prevede un emendamento dell’esecutivo alla manovra, allo stato attuale all’esame della Commissione Bilancio del Senato.
Sono pertanto salvi anche tutti i diritti acquisiti al 31 dicembre 2023. La stretta sui pensionamenti anticipati riguarderà dal 2024 il canale d’uscita con 42 anni e dieci mesi di contribuzione (41 anni e dieci mesi per le donne), a prescindere dall’età anagrafica. Sono esclusi dai tagli anche i lavoratori che cessano dal servizio per il raggiungimento dei limiti di età previsti o che vengono collocati a riposo d’ufficio per aver maturato l’anzianità massima di servizio prevista.
Oltre all’allentamento del giro di vite i trattamenti pensionistici si ridurranno ulteriormente in misura pari a un 36esimo per ogni mese di posticipo dell’accesso alla pensione rispetto alla prima decorrenza utile per medici e infermieri, e per i dipendenti degli enti locali occupati in attività infermieristica.
Lo stesso emendamento prevede un meccanismo per posticipare la data dei pensionamenti anticipati a prescindere dall’età anagrafica per tutte le categorie interessate (medici, infermieri, maestri e ufficiali giudiziari). Il meccanismo per posticipare è di un mese con i requisiti maturati nel 2025, di due mesi con requisiti maturati nel 2026 e poi salgono a 4 mesi nel 2027, e a sei mesi con i requisiti maturati dal 1 gennaio 2028.
Con queste modifiche alla manovra, il Governo ha introdotto una misura per consentire ai medici del Ssn e agli infermieri di presentare domanda per restare in servizio anche oltre il 40esimo anno di attività effettiva, entro un tetto di 70 anni di età.