Legge di bilancio

Ok della Camera, via libera definitivo alla Manovra

I sì sono stati 200, i no 112 e 3 astenuti. Il testo , già approvato dal Senato, è arrivato blindato a Montecitorio

Manovra, Giorgetti: "Migliorati tutti i saldi di finanza pubblica"

3' di lettura

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Via libera dell’Aula della Camera alla legge di Bilancio. La manovra è legge. I sì sono stati 200, i no 112 e 3 astenuti. Il testo, che era già stato approvata al Senato, è arrivato blindato a Montecitorio. E ha avuto l’ok senza modifiche. «Bene il sì alla Manovra. Proseguiamo su un percorso di prudenza, responsabilità e fiducia. Avanti così» ha dichiarato il ministro dell’Economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti.

Meloni: Manovra importante, al centro famiglie, lavoro e imprese

«Approvata dal Parlamento la Legge di Bilancio. Ringrazio a nome mio e del Governo i parlamentari di maggioranza di Senato e Camera per il sostegno e la compattezza dimostrati». Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha commentato su Facebook il via libera definitivo della Camera alla Legge di bilancio. «Un segnale positivo - ha aggiunto - per una Manovra importante, che mette al centro le famiglie, il lavoro e le imprese». E ancora: «Questa volta la Manovra viene approvata senza il voto di fiducia. Ringrazio per questo anche le opposizioni che, pur nel forte contrasto sui temi, hanno contribuito allo svolgimento del dibattito».

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Via libera all’unanimità a odg sulla violenza di genere

Da segnalare il via libera all’unanimità dell’Aula della Camera a un ordine del giorno del Pd, a prima firma Sara Ferrari, alla manovra sulla violenza di genere. L’odg impegna il governo a promuovere tempi più celeri per le procedure di assegnazione dei fondi ai centri anti violenza e alle case rifugio oltre che per la liquidazione da parte delle Regioni dei fondi per l’assegnazione del reddito di libertà. L’odg è stato sottoscritto dall’intero gruppo Dem e da Avs oltre che da singoli deputati e deputate di maggioranza e opposizione

Manovra da 24 miliardi

Il testo della manovra consta di 109 articoli. La proroga del taglio del cuneo fiscale per il 2024 (che vale da sola circa 10 miliardi) è la misura principale della Legge di Bilancio. Il taglio del cuneo è già in vigore da luglio (6 punti in meno per i redditi fino a 35mila euro e 7 per quelli fino a 25mila). Ma la riduzione non sarà applicata alle tredicesime ed è finanziata solo per il 2024.

Non toccate le pensioni di vecchiaia per i sanitari

Nel corso dei lavori in Senato è arrivata anche la correzione sul contestato taglio alle pensioni del personale sanitario, degli enti locali, degli uffici giudiziari e dei maestri. Saranno salvi i diritti acquisiti al 31 dicembre 2023 e non saranno toccate le pensioni di vecchiaia.

Sale la cedolare sugli affitti brevi

Sale la cedolare sugli affitti brevi (al 26%, escluso però il primo immobile in locazione) e le famiglie numerose godranno di priorità per l’accesso al Fondo mutui prima casa. Vengono anche rimdulati i fondi stanziati (11,6 miliardi al 2032) per il Ponte sullo Stretto, con una riduzione degli oneri a carico dello Stato per 2,3 miliardi, recuperati dal Fondo di sviluppo e coesione. Vengono destinati 40 milioni a misure contro la violenza sulle donne, ma sale dal 5% al 10% l’Iva sui pannolini, cosi’ come per il latte in polvere e gli assorbenti femminili.

Per le aziende sconto 50% sulle tasse per chi torna in Italia

Arriva la maxi deduzione per le assunzioni a tempo indeterminato, che sale ulteriormente per mamme o donne disoccupate, giovani ed ex beneficiari del Reddito di cittadinanza, fino a toccare il 130%. Per le aziende, arriva lo sconto del 50% sulle tasse per chi torna a produrre in Italia, mentre viene rinviata a luglio 2024 l’entrata in vigore della plastic e sugar tax. Arriva l’obbligo di assicurarsi contro le catastrofi. Risorse anche per i rinnovi contrattuali: 8 miliardi in due anni per il rinnovo dei contratti della Pa, e altri 100 milioni per coprire l’accordo sindacale sui contratti delle forze di sicurezza. Previsti il rifinanziamento del Sistema sanitario nazionale (240 milioni di per il 2025 e 340 dal 2026) ed un incremento delle risorse per i contratti 2022-2024. Arriva anche un incremento del buono per le rette agli asili nido e il Fondo per aiutare gli over 65 con Isee basso a sostenere le spese veterinarie.

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