Manieri e distillerie, cresce l’offerta esclusiva
Monferrato
di Filomena Greco
2' di lettura
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Cosa lega una Distilleria storica come Berta, le potenzialità del Monferrato – area riconosciuta Patrimonio dell’Unesco alle prese con un vicino ingombrante come le Langhe – e l’hospitality esclusiva? La risposta arriva grazie all’ambizioso progetto della famiglia Berta di investire in una rete di manieri e dimore storiche da trasformare in strutture ricettive esclusive. Fondata nel 1947 da Paolo Berta, Distillerie Berta è un’azienda a conduzione familiare di Mombaruzzo, nel cuore del Monferrato, che si afferma storicamente come la prima etichetta di grappa ad avere sperimentato e affinato l’invecchiamento in botti di legno.
«L’ospitalità è nel Dna della famiglia sin dalle origini – spiega Giulia Berta responsabile comunicazione delle Distillerie Berta – ma la prima occasione è arrivata nel 2009 con l’acquisizione del Relais Al Cambio, diventato poi Villa Castelletto». Dodici le suite realizzate nel maniero al quale, qualche tempo dopo, si è affiancata Villa Prato, nel cuore di Mombaruzzo. «Si tratta di una villa del 1600 che abbiamo impiegato dieci anni a ristrutturare. Qui abbiamo realizzato 11 suite – racconta Berta – ed è davvero un posto incredibile per bellezza e ricchezza storica». È in fase di ristrutturazione, poi, una terza villa storica su una collina di Nizza Monferrato, Castelletto dell’Annunziata, che si unirà alla rete di manieri e ville storiche acquisite e ristrutturate dalla famiglia Berta.
Distillerie Berta conta oggi 40 dipendenti e nel corso 2023 l’impresa ha fatturato più di 14 milioni di euro con i due rami di attività, da un lato la produzione di oltre 600mila bottiglie di grappa, esportate per il 50% in 75 Paesi, dall’altro le attività collegate all’hospitality. «Per noi – spiega Giulia Berta – il concetto di ospitalità include anche l’attività della distilleria che accoglie ogni anno 30mila persone. Accogliere e condividere la bellezza è un modo non solo di vivere ma anche di fare impresa».
All’interno di Villa Prato la famiglia Berta ha realizzato una Spa dove si sperimentano percorsi di bellezza e trattamenti a base di vinaccia. «Si tratta di una materia considerata tradizionalmente uno scarto, ma in realtà ancora ricca di componenti preziose e antiossidanti che dopo uno studio abbiamo iniziato a utilizzare per sviluppare una nostra linea di cosmetici e per fare trattamenti di bellezza» racconta Giulia Berta. Un modello attento ai principi dell’economia circolare grazie al riutilizzo di materia prima-seconda. Un’esperienza esclusiva che il Relais de charme offre ai suoi ospiti è proprio la grappaterapia: un trattamento ricavato dalle vinacce che da tutta Italia arrivano alle Distillerie Berta e dalle quali si ricavano trattamenti di bellezza. Tra le esperienze offerte, la possibilità di scoprire storia e tradizioni della distilleria, all’interno delle quattro cantine di invecchiamento, la visita del Museo dell’arte antica della distillazione, la degustazione di grappe e amaretti di Mombaruzzo.
Un viaggio nella bellezza, quello dei Berta, che affonda le sue radici nel Monferrato, terra di famiglia. «Il Monferrato ha grandi potenzialità – riflette Giulia Berta – non è ancora famoso come le Langhe ma la vera sfida per il futuro di luoghi di tale bellezza sarà quella di implementare un nuovo concetto di turismo che faccia convivere flussi turistici e rispetto dell’integrità dei luoghi, numeri, volumi e qualità».


