Dalle concessioni per parcheggi pubblici con copertura fotovoltaica alla revisione del sistema di vigilanza delle cooperative passando per le nuove regole sulla tutela della lingua delle popolazioni romene nel territorio nazionale e l’istituzione della festa nazionale della mamma e del papà. È un menù con ingredienti di varia natura quello offerto dal nuovo flusso di 46 proposte di legge depositate nelle ultime tre settimane a Montecitorio e Palazzo Madama da deputati e senatori. E anche in questa occasione tra i promotori non mancano i capigruppo o altri big delle forze politiche presenti in Parlamento. È il caso del testo presentato alla Camera dal leader del M5S, Giuseppe Conte, sull’incompatibilità e l’incandidabilità dei parlamentari e dei componenti del governo alla carica di membro del Parlamento europeo. Da Nicola Fratoianni (Avs) è arrivata invece una proposta di legge che contiene disposizioni per mitigare gli effetti dell’aumento dei tassi di interesse relativi ai mutui contratti per l’acquisto o la costruzione dell’abitazione principale. Ma del gruppo delle “nuove proposte” fanno parte anche un disegno di legge che al Senato porta la prima firma di Mariastella Gelmini (Misto-Iv) su politiche, programmi e interventi di rigenerazione urbana e un altro Ddl promosso dal presidente dei senatori di Fi, Maurizio Gasparri, sull’istituzione della giornata in memoria delle Marocchinate.
Complessivamente i testi approdati in Parlamento dall’avvio della legislatura sono più di 3mila, compresi quelli arrivati dal governo, d’iniziativa popolare, regionale e del Cnel. Le proposte formulate da deputati e senatori hanno superato quota 2.600. Di questo fiume di “articolati”, quasi 1.600 risultano assegnati alle Commissioni competenti per l’esame ma sono di fatto ancora al palo, mentre quelli ancora da assegnare sono 474. Effettivamente “in viaggio” nelle Commissioni a Montecitorio e Palazzo Madama ci sarebbero non più di 422 proposte di legge, altre 29 sono all’esame o stanno per arrivare in Aula.
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Tra quelle che attendono di essere valutate c’è il testo depositato dalla senatrice di Fdi, Lavinia Mennuni per istituire la festa nazionale della mamma e anche quella del papà. L’obiettivo di questa iniziativa è di dare risalto, tutelare e valorizzare le due «insostituibili» figure, materna e paterna, «fondamento di ogni famiglia e parimenti insostituibili nello sviluppo dei figli». Ma i senatori non guardano soltanto a valori familiari. È stato, ad esempio, assegnato un Ddl presentato il 18 aprile a palazzo Madama da Antonio Salvatore Trevisi del M5S che ha l’obiettivo di favorire la concessione di parcheggi pubblici per consentire la valorizzazione delle superfici esposte al sole con la produzione di energia da fonte solare. Il testo prevede la possibilità di richiedere, nei parcheggi all’aperto e con una superficie superiore a 1.500 metri quadrati, l’installazione di tettoie o pensiline, di altezza non inferiore a tre metri, dotate di sistemi di schermatura che integrino dispositivi di produzione di energia solare.
Sempre al Senato ha preso forma un Ddl con primo firmatario il leghista Paolo Tosato che affida al governo una delega per la revisione del sistema di vigilanza delle cooperative. Sempre dal Carroccio, ma a Montecitorio, è arrivata una proposta di Francesco Bruzzone per modificare la legge n. 482/99 «in materia di tutela della lingua delle popolazioni romene nel territorio nazionale». Un ulteriore testo della Lega, firmato da Jacopo Morrone, punta a istituire un’Autorità garante per la tutela delle vittime dei reati.
Intenso è il pressing del Parlamento sulla sanità. Tra le varie proposte c’è quella depositata alla Camera da Elena Bonetti (Azione) con «disposizioni per il finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale standard cui concorre lo Stato, la riduzione delle liste di attesa, nonché in materia di personale del Servizio sanitario nazionale e di entrata in vigore delle tariffe di riferimento per le prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale e protesica». Risulta poi assegnato in Commissione a Montecitorio un testo del M5S (primo firmatario Andrea Quartini) che introduce disposizioni concernenti il finanziamento, l’organizzazione e il funzionamento del Servizio sanitario nazionale.
In questa puntata parliamo dei nuovi mutui fino a 40 anni che possono aumentare la cifra finanziabile per gli under 36; delle nuove regole europee sugli imballaggi e di cosa cambia per imprese e consumatori;...