Cronaca

Maltempo, auto precipita nel Trigno dopo crollo di un ponte

Puglia, Abruzzo e Molise in allerta rossa, Basilicata e Calabria in arancione, altre cinque regioni in gialla

Maltempo Molise, ponte crollato: il fiume Trigno in piena sommerge i resti della struttura

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È crollato in Molise il ponte sul Trigno lungo Statale 16 «Adriatica», nel territorio di Montenero di Bisaccia, già monitorato da ieri, quando era stata chiusa la strada a seguito dell’ingrossamento del fiume. Al momento del cedimento sul ponte erano in transito due autovetture: una è riuscita a mettersi in salvo, mentre l’altra è stata coinvolta nel crollo e per ora non è stata ritrovata. L’auto potrebbe avere a bordo un uomo di Bisceglie, in provincia di Barletta-Andria-Trani di 53 anni. La figlia ha lanciato un appello su Facebook. Sono in corso ricerche con mezzi di soccorso aerei e con i sommozzatori dei Vigili del fuoco. La Procura della Repubblica di Larino ha aperto un fascicolo a carico di ignoti per crollo colposo e, qualora venisse confermata la presenza di persone a bordo del veicolo disperso, l’ipotesi di reato potrebbe estendersi all’omicidio colposo.

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Sono praticamente interrotti i collegamenti stradali con l’Abruzzo. A segnalare il crollo è stato il responsabile della Polizia locale di Montenero di Bisaccia, Pierfrancesco Assogna, che si trovava sul posto per monitorare le condizioni della statale, chiusa ieri pomeriggio per allagamenti a seguito dell’esondazione del Trigno. Immediata la reazione dell’autorità giudiziaria. La procura di Larino ha aperto un fascicolo per crollo colposo ma, al momento, è contro ignoti. Non c’è l’iscrizione di alcun indagato.

Dalle ore 16 di oggi, la società Autostrade per l’Italia ha attivato il pedaggio gratuito sulla A14 tra i caselli di Vasto Sud e Termoli, accogliendo la richiesta del presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio. La misura straordinaria è stata adottata per garantire la mobilità dei pendolari e permettere di bypassare il tratto interrotto, evitando il congestionamento della viabilità secondaria.

Anche altre aree, soprattutto nel Chietino, sono completamente isolate a causa del maltempo che va avanti ormai da tre giorni e degli allagamenti. I paesi di Colledimezzo e Fraine, riferisce la Protezione civile regionale, sono al momento isolati. A Castiglione Messer Marino una struttura alberghiera in località Santa Maria è isolata ed è in corso l’evacuazione con mezzo cingolato; all’interno vi sono sei ospiti. Problemi in altre zone, dove ci sono contrade isolate e non raggiungibili dai mezzi di soccorso. In alcuni casi mancano energia elettrica e gas

Situazione molto critica in tutto il Basso Molise. A Termoli è scattato il piano di emergenza per la diga del Liscione con evacuazioni diffuse. Esonda il fiume Carpino, allagando parte della strada provinciale 45, nel territorio di Carpinone, e l’area industriale di Pettoranello del Molise, vicino Isernia. Il fiume Ofanto, nel nord Barese, è in piena: le acque stanno raggiungendo il livello di guardia. Diga di Occhito in pre-allerta, preoccupazione per la piena a Carlantino, in provincia di Foggia. Nelle Marche, nel Piceno, 90 persone isolate per una frana. Nel Potentino è crollato un muro di contenimento, evacuate tre famiglie.

Oltre 50 automobilisti soccorsi e una quarantina di persone portate in salvo da masserie e casolari di campagna, anche con battelli pneumatici: è questo il bilancio degli interventi dei vigili del fuoco nel Foggiano dopo l’esondazione del torrente Cervaro causata dalle incessanti piogge che da mercoledì 1 aprile stanno interessando tutta la Puglia.

Maltempo, allerta rossa in Puglia, Abruzzo e Molise

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Anche oggi, giovedì 2 aprile, sono previste piogge abbondanti su tutta la regione. Moltissimi gli interventi dei vigili del fuoco per strade, abitazioni e scantinati allagati. La situazione più preoccupante resta quella di borgata Incoronata, ad una decina di chilometri da Foggia, dove è straripato il Cervaro. Per oggi è prevista allerta rossa per rischio idraulico nel Basso Fortore, nel Foggiano.

La Protezione civile pugliese prevede fenomeni diffusi e significativi di innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, con possibili inondazioni anche distanti dal reticolo idrografico. Sempre per rischio idraulico oggi vi è allerta arancione per i bacini del Lato e del Lenne, nel Tarantino.

La Puglia è una delle tre regioni in allerta maltempo rossa assieme ad Abruzzo e Molise e Puglia. Allerta arancione, invece, in Basilicata e Calabria, gialla in Campania, Lazio, Marche, Sicilia e Umbria. Centrosud colpito da piogge incessanti, neve e vento: esondazioni, evacuazioni, gravi disagi alla viabilità e interruzioni dei collegamenti ferroviari. In Abruzzo, l’esondazione del fiume Osento ha sospeso la circolazione sulla linea Adriatica, spezzando i collegamenti tra Nord e Sud del Paese. Oltre 200 gli interventi dei vigili del fuoco nelle ultime 24 ore tra le due regioni, mentre la Protezione civile ha attivato l’unità di crisi nazionale.

Undici persone bloccate all’interno di un hotel, completamente isolato, nel versante pescarese di Passolanciano, comprensorio sciistico della Maiella, sono state evacuate dall’Esercito. Nell’area ci sono tre metri di neve ed entrambe le strade di accesso risultavano impraticabili. Per raggiungere la struttura, che si trova nel territorio comunale di Serramonacesca, si è attivato il Nono Reggimento Alpini dell’Esercito che ha effettuato le operazioni di soccorso. Non si registrano feriti.«Finalmente stiamo scendendo e stiamo tornando verso casa. Siamo per strada e davanti a noi ci sono l’Anas e una turbina. Non abbiamo mai avuto paura, ma l’unico momento critico è stato ieri quando, mentre eravamo in auto, ci siamo trovati davanti un muro di neve e alberi caduti», raccontano due ospiti rimasti bloccati nell’hotel.Ottanta famiglie, per un totale di circa 300 persone, hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni a causa dell’esondazione del fiume Pescara a Spoltore, in località Santa Teresa. Lo sgombero è scattato stamani, quando si era capito che il corso d’acqua, in quella zona molto vicino alle case, stava tracimando.

A Chieti, uno smottamento in via Fieramosca ha provocato il cedimento della carreggiata, letteralmente divisa in due, costringendo 16 residenti delle abitazioni adiacenti a evacuare. Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha reso noto che, al termine dell’evento meteorologico in corso, la Regione procederà alla richiesta dello stato di emergenza.

Tre famiglie sono rimaste isolate a Carini, nel Palermitano, dopo il cedimento dell’asfalto a causa della forte ondata di maltempo che si è abbattuta sulla zona.

Secondo le previsioni, tuttavia, saremmo di fronte alle ultime 24 ore di allerta meteo poi, per il ponte di Pasqua, arrivano il sole e il caldo con i termometri che arriveranno a sfiorare i 25 gradi centigradi.

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