Mai così tanti suicidi in carcere: 74 in dieci mesi, 5 anche tra le donne
Il precedente drammatico primato era del 2009 quando al 31 dicembre si erano suicidate 72 persone
di Davide Madeddu
2' di lettura
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Settantaquattro suicidi in 10 mesi. Per le carceri italiane è il dato più triste e drammatico degli ultimi 13 anni con i numeri più importanti a Foggia e San Vittore a Milano. A raccontare questa triste conta è Antigone, l'associazione che si occupa dei diritti dei detenuti che svolte l'attività anche con l'osservatorio sulle condizioni dei detenuti, un organismo che si occupa, tra le altre cose, di analizzare e fare il punto su quanto avviene dietro nelle strutture penitenziarie, con focus anche sui suicidi.
Dato peggiore dal 2009
Ad allarmare i rappresentanti dell'organizzazione presieduta da Patrizio Gonnella, è proprio il numero delle persone che negli ultimi dieci mesi si sono tolte la vita in carcere. Storie distinte e differenti su cui gli esperti fanno un'analisi precisa. «Si tratta del numero più alto «a quando si registra questo dato - scrivono nel documento relativo al punto sulla situazione al primo novembre -. Il precedente drammatico primato era del 2009 quando al 31 dicembre si erano suicidate 72 persone. Oggi, a fine anno, mancano ancora due mesi». Non solo, un altro elemento sottolineato dal documento dell'associazione riguarda un altro fatto: «Quando nel 2009 si suicidarono 72 persone, i detenuti erano circa 7.000 in più».
Una percentuale preoccupante
Per valutare il tasso dei suicidi i rappresentanti dell'associazione hanno preso in considerazione la media dei detenuti, pari a 54.920 e il numero dei 65 decessi avvenuti sino a settembre. Risultato? «Il tasso di suicidi è oggi pari circa a 13 casi ogni 10.000 persone detenute: si tratta del valore più alto mai registrato. In carcere ci si uccide oltre 21 volte in più che nel mondo libero».
Altro dato preoccupante, a leggere il documento dell'associazione, quello che riguarda la popolazione femminile. Quest'anno si sono uccise cinque donne, mentre nel 2021 e nel 2020 era state due.
Foggia e San Vittore
Nella mappa sugli eventi tragici sottolineati dall'osservatorio, «le Case Circondariali di Foggia e di Milano San Vittore restano i due istituti con il maggior numero di suicidi nel corso dell'anno, con quattro decessi ognuna. Seguono con tre decessi, gli istituti di Roma Regina Coeli, Monza, Firenze Sollicciano, Torino e Palermo Ucciardone.







