Made in Italy e sport industry: Olimpiadi teatro delle eccellenze italiane
A Cortina l’«Italian Sport Industry & Business Connections» organizzato da Agenzia ITA-ICE, con il ministero degli Affari Esteri, Assosport e Fondazione Cortina
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Una sfilata silenziosa di oltre trenta brand italiani di articoli sportivi e per la montagna, simbolo della leadership del made in Italy nel settore, ha concluso l’incontro «Italian Sport Industry & Business Connections» che si è svolto nel pomeriggio dell’8 febbraio a Cortina. Nella cornice dei Giochi Olimpici il primo Business Forum organizzato da Agenzia ITA-ICE, in raccordo con il ministero degli Affari Esteri, in collaborazione con Assosport e con il supporto di Fondazione Cortina, ha permesso tra le altre cose alle trenta aziende italiane di incontrare 25 operatori internazionali di 13 Paesi.
Agenzia Ice-Ita e lo sport
«L’industria sportiva italiana rappresenta un comparto strategico del Made in Italy e con il Business Forum di oggi ICE ha voluto valorizzare in modo concreto il ruolo internazionale del comparto, cogliendo l’opportunità del contesto dei giochi olimpici - ha dichiarato il Presidente di Ice-Ita, Matteo Zoppas -. I Giochi olimpici già garantiscono la presenza a Cortina di importanti imprenditori del mondo dello sport. Questa è stata quindi la sede più opportuna per invitare qualificati operatori internazionali per un business matching di grandi potenzialità: proprio nello stesso contesto in cui hanno potuto constatare da vicino la qualità dei prodotti dello sport System made in italy.
Venticinque buyer provenienti da 13 paesi hanno potuto così incontrare 30 aziende italiane con oltre 50 marchi rappresentativi di una filiera competitiva, innovativa e fortemente orientata alle esportazioni. I dati lo confermano: l’industria dello sport invernale è arrivata a sfiorare i 5 miliardi di export nel 2024, in crescita del 3,5% rispetto all’anno precedente.
Un dato che raddoppia se si considera il valore delle esportazioni totali del comparto dello sport (non solo invernali) che nel 2024 è stato quasi di 10 miliardi di euro, risultato che colloca l’Italia al terzo posto al mondo.
Anche in questo settore l’offerta italiana si distingue per bellezza del design e contenuto tecnologico e si afferma sui mercati internazionali per la sua qualità, avendo in questi territori la sede naturale per sviluppare distretti come quello di Montebelluna, leader assoluto nella produzione di scarponi da sci. Valorizziamo anche gli altri distretti nazionali che meritano di continuare un autorevole percorso internazionale».



