Crans Montana, Meloni vede Parmelin. Il presidente della Svizzera: «Stop a invio fatture a feriti»
Nel pomeriggio la premier è a Baku, nel vicino Azerbaigian, in visita ufficiale. Azerbaigian secondo fornitore di petrolio e gas all’Italia
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I punti chiave
- Meloni: «Fare salto di qualità, anticipare le crisi e non solo reagire»
- «Combattere trafficanti, evitare si ripeta crisi 2015»
- Meloni vede Parmelin, impegno politico per no oneri famiglie Crans Montana
- La presidente della Svizzera: «Stop a invio fatture»
- Armenia e Azerbaigian a meno di mille chilometri dagli scenari di crisi
- A margine la seconda riunione della Coalizione europea contro le droghe
- La visita ufficiale in Azerbaigian
- Italia primo mercato di destinazione dell’export azero
- Azerbaigian secondo fornitore di petrolio e gas all’Italia
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Giorgia Meloni ha partecipato all’ottavo vertice della Comunità Politica Europea (Cpe), che si è svolto a Yerevan, capitale dell’Armenia. Nel pomeriggio è giunta all’Aeroporto Internazionale Heydar Aliyev di Baku. Ad accoglierla, il Vice Primo Ministro della Repubblica dell’Azerbaigian, Samir Sharifov, il Viceministro degli Affari Esteri, Fariz Rzayev, l’Ambasciatore dell’Azerbaigian in Italia, Rashad Aslanov, e l’Ambasciatore d’Italia a Baku, Luca Di Gianfrancesco.
La Presidente Meloni del Consiglio raggiungerà Palazzo Ganjlik dove incontrerà il Presidente della Repubblica dell’Azerbaigian, Ilham Alyiev. È previsto un colloquio seguito da uno allargato alle rispettive delegazioni ufficiali.
Al termine dei colloqui sono previste dichiarazioni congiunte alla stampa in italiano e in azerbaigiano, con traduzione simultanea. In conclusione di giornata, il Presidente della Repubblica dell’Azerbaigian offrirà una cena di lavoro in onore della Presidente del Consiglio.
Meloni: «Fare salto di qualità, anticipare le crisi e non solo reagire»
Prendendo parte in mattinata al panel “Maintaining European unity and coherence in times of polycrisis, la premier ha sottolineato che «la migrazione è parte integrante della poli-crisi, nessuno può affrontarla da solo. La cooperazione è quindi fondamentale. Negli ultimi anni abbiamo compiuto passi avanti molto importanti a livello dell’Unione Europea». «Al livello Ue negli ultimi anni abbiamo dimostrato la nostra capacità di rispondere alle emergenze, con la crisi pandemica, con l’Ucraina. Ma - ha aggiunto - penso anche che ora dobbiamo fare un salto di qualità. Ciò significa passare dalla nostra capacità di reagire alla nostra capacità di anticipare».
«Combattere trafficanti, evitare si ripeta crisi 2015»
Sul tema della gestione dei flussi migratori, Meloni ha affermato: «Dobbiamo combattere i trafficanti, dobbiamo evitare che si ripeta una nuova crisi come quella che abbiamo avuto nel 2015 e dobbiamo cooperare con i paesi di origine e di transito».








