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Brasile, rally al test elettorale
All’appuntamento col voto il Paese si presenta forte di un’economia in crescita e forti rialzi per azionario e valuta. E ora?
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La crisi del Golfo iniziata con l’avvio del conflitto in Medio Oriente sta creando incertezza nel settore del trasporto per i timori di un aumento del prezzo del petrolio e di conseguenza del kerosene per aviazione. Lo ammette la compagnia aerea tedesca Lufthansa uno dei primi vettori europei a pubblicare i risultati finanziari del 2025 in piena crisi.
Tuttavia, le difficoltà delle compagnie del Golfo che finora hanno sottratto traffico ai vettori europei sfruttando l’hub Medio Orientale per i collegamenti a lungo raggio, ha convinto Lufthansa a rilanciare annunciando nuovi collegamenti sulle rotte da e verso l’Asia e l’Africa, come Singapore, India, Cina e Sudafrica. Nonostante le tensioni di questi giorni, il gruppo prevede per il 2026 utili “significativamente superiori” a quelli dello scorso anno con un aumento delle vendite.
La situazione rimane tesa nella zona del Golfo: il ceo Carsten Spohr ha dichiarato che un volo diretto a Riad è stato deviato e fatto atterrare al Cairo per motivi di sicurezza. Lo stesso era successo a Air France: un volo precettato dalle autorità di Parigi per il rimpatrio dei connazionali dagli Emirati Arabi Uniti è stato costretto a tornare indietro per il lancio di missili nella zona.
I risultati per l’anno finanziario 2025 sono stati migliori delle attese sostenuti da una gestione finanziaria più rigorosa e al ricambio della flotta che hanno aiutato la compagnia aerea a gestire i costi e massimizzare i profitti. Le compagnie aeree europee, tra cui Lufthansa, hanno beneficiato di costi del carburante leggermente inferiori nel 2025, rafforzando i guadagni grazie alla domanda dei passeggeri che è rimasta forte. Più incerto il contributo di questa voce al risultati del 2026.
«L’anno scorso siamo riusciti ad aumentare in modo significativo l’utile operativo del gruppo e abbiamo raggiunto il fatturato più alto della nostra storia. I nostri risultati dimostrano la resilienza e la stabilità del gruppo», ha dichiarato il ceo Carsten Spohr in una nota.