Lotus Eletre, al volante del super suv elettrico: prestazioni e caratteristiche
Siamo volati fino in Norvegia, patria adottiva della mobilità elettrica, per toccare con mano la nuova Lotus Eletre, il primo Hyper-Suv del brand inglese.
di Federico Cociancich
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I punti chiave
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Molti appassionati del marchio storceranno il naso all'idea di un pesante suv elettrico con le iniziali di Colin Chapman sul cofano (all'interno del logo), ma questa vettura ha molto del DNA Lotus, a partire dalla guida sportiva, maneggevole e dinamica, dall'innovazione che alcune soluzioni portano con sé e dall'aerodinamica davvero originale. Lotus dal 2017 è proprietà del Gruppo cinese Geely, ma i manager del brand inglese assicurano di avere assoluta autonomia nello sviluppo delle vetture. Lo dimostra, ad esempio, la nuova Electric Premium Architecture (EPA) sviluppata da Lotus e utilizzata in esclusiva sia per la nuova Eletre, sia per le future auto elettriche del brand. Nonostante questo, Eletre rappresenta la prima vettura di una nuova era, che vuole aumentare considerevolmente l'attrattiva dell'iconico brand inglese andando a competere con marchi come Ferrari (Purosangue), Mercedes (EQS suv) e Maserati (Grecale Folgore).
Tre sono le versioni disponibili: Eletre base (che parte da 98.500 euro), Eletre S (da 124.000 euro), che si rivolge ai clienti che cercano una versione ancor più lussuosa, ed Eletre R (da 155.000 euro), per chi cerca prestazioni senza compromessi.
Design e aerodinamica
Il design deriva in parte dall'hypercar Evija (sempre elettrica) e introduce il concetto aerodinamico di “porosità”: l'auto fende l'aria lasciandosi attraversare da flussi aerodinamici sotto, sopra e intorno alla scocca. Già nella parte anteriore troviamo infatti una griglia con elementi a nido d'ape, in grado di aprirsi per ottimizzare la temperatura delle batterie, e diverse prese d'aria che tendono a deviarla lateralmente e superiormente portandola fino all'alettone alto posteriore, tagliato in due, e a quello inferiore, regolabile elettronicamente e in grado di cambiare assetto in base alla velocità e alla modalità di guida.
Architettura a 800 volt
La nuova Eletre è a trazione integrale con motori disposti sui due assi, con 603 cv (450kW) di potenza e 710 Nm di coppia istantanea, che sono in grado di portarla da 0 a 100 km/h in soli 4,5 secondi e raggiungere una velocità massima di 258 km/h. Sotto il pianale trova posto una batteria agli ioni di litio da 800 volt e 112 kWh, in grado di fornire 600 Km di autonomia e di ricaricarsi, grazie a un caricatore da 350 kW, in soli 20 minuti all'80% (400 km in poco più del tempo di un caffè). È inoltre è in grado di accettare, di serie, la ricarica AC da 22 kW.
La versione R mette a disposizione ben 905 cv (675 kW), 986 Nm di coppia e permette di arrivare a 100 km/h in meno di tre secondi.







