Lord Brassey e le miniere in Sardegna
Per i tipi di Isolapalma è in libreria “Lord Brassey, Lord Thomas Allnutt Brassey, Genio e impresa di un aristocratico in Sardegna”
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L’imprenditore illuminato che badava ai conti della società mineraria e al benessere dei lavoratori, con un occhio di riguardo all’ambiente e al territorio. A guidare questa “rivoluzione” ai primi del 900 con importanti cambiamenti tecnici e sociali nelle miniere di Ingurtosu e Gennamari a Arbus e San Giovanni a Iglesias in Sardegna è stato Thomas Allnutt Brassey. Uomo illuminato e lungimirante che Mauro Giuseppe Buosi, geologo con lunga esperienza in materia mineraria, racconta nel libro “Lord Brassey, Lord Thomas Allnutt Brassey, Genio e impresa di un aristocratico in Sardegna”.
Ingurtosu, Gennamari e San Giovanni
Un viaggio attraverso un mondo in continua evoluzione, dove il progresso che ha caratterizzato le lavorazioni minerarie, l’avvento della tecnologia e la ricerca, ha viaggiato in parallelo con il benessere dei lavoratori. «L’industria mineraria gestita in Sardegna, specificamente nelle attività di Ingurtosu, Gennamari e San Giovanni - scrive nella presentazione il giornalista Giampaolo Meloni - rappresentano l’impegno maggiore sia sul piano dell’intrapresa industriale e sia nell’attenzione al rapporto umano e sociale con i dipendenti».
Lungimiranza ed evoluzione
«Come fece crescere le produzioni di piombo e zinco - continua Meloni - analogamente curò le esigenze della comunità che cresceva e rivendicava condizioni migliori di trattamento salariale e qualità della vita». Un corso che Mauro Buosi ricostruisce con foto, documenti e testimonianze scritte di un periodo che ha lasciato il segno tra le popolazioni minerarie. Non è certo un caso che tra i documenti recuperati da Mauro Buosi nelle sue ricerche che hanno attraversato l’Italia e la Gran Bretagna, ci sia anche la lettera che, nel 1919 i lavoratori del distretto minerario di Ingurtosu mandarono a Lady Brassey in seguito alla morte «del loro padrone», in cui scrivono “The best man in our World». Una definizione con ragione e non a caso giacché proprio Brassey fece istituire, per gli operai delle sue miniere, le assicurazioni per gli infortuni sul lavoro, il servizio medico con assistenza e medicine gratuite, le scuole per i figli degli operai e gli ospedali di miniera. Eppoi i messaggi per le festività, i ringraziamenti dei lavoratori e gli auguri del “padrone” che parla della prospettiva e dell’importanza dell’opera delle maestranze. Un’epopea che finisce quando Brassey scompare perché, chi arriva al suo posto, ha una visione differente. Non un libro nostalgico, ma un tassello nel grande mosaico che racconta l’epopea mineraria, fatta di alti e bassi, proteste e conquiste. E progresso.
“Lord Brassey, Lord Thomas Allnutt Brassey, Genio e impresa di un aristocratico in Sardegna”, edito da Isolapalma, 291 pagine, 60 euro











