Lombardia e Piemonte rafforzano l’alleanza su automotive e semiconduttori
L’obiettivo è fare rete per tutelare i rispettivi sistemi produttivi ed economici, agevolando sinergie tra aziende, centri di ricerca e filiere
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Lombardia e Piemonte rafforzano l’alleanza strategica avviata un anno e mezzo fa con la costituzione della “Cabina economica del Nord Ovest” intensificando la collaborazione in particolare su temi centrali come l’automotive e i semiconduttori. L’obiettivo delle due Regioni è fare rete per tutelare i rispettivi sistemi produttivi ed economici, agevolando sinergie tra aziende, centri di ricerca e filiere produttive. Dal punto di vista politico-istituzionale, Lombardia e Piemonte uniranno sempre più le forze rispetto a istanze comuni da portare ai tavoli nazionali ed europei. A breve riprenderà anche la collaborazione con la Liguria dopo la “pausa” dovuta alle elezioni, dando nuovo slancio al “Triangolo industriale del Nord-Ovest”. Da ricordare che Lombardia e Piemonte hanno recentemente assunto la presidenza delle alleanze europee proprio su automotive e semiconduttori: la Lombardia guida l’Ara (Automotive Regions Alliance), mentre il Piemonte è a capo dell’Esra (European Semiconductor Regions Alliance). In questo quadro, nei prossimi mesi Lombardia e Piemonte proporranno due eventi di rilevanza europea: prima a Novara dove si terrà un appuntamento legato al tema dei semiconduttori, poi in Lombardia per un appuntamento sull'automotive, con i rispettivi ecosistemi affinché si faccia sempre più sinergia tra le Regioni del Nord. Nella prospettiva dei due enti, sarà un modo per rimettere al centro dell’agenda nazionale ed europea le esigenze di comparti che necessitano di tutela e rilancio.
Guidesi: «Creiamo nuove opportunità per le nostre imprese»
«Lavoriamo insieme per concretizzare politiche e strategie di filiere di respiro interregionali, nella consapevolezza che molte tematiche economiche non possono essere circoscritte ai confini regionali. Fare sistema tra Regioni affini da un punto di vista economico, significa creare nuove opportunità per le nostre imprese, per i nostri ecosistemi e i nostri lavoratori e rafforzare le istanze condivise rispetto all’interlocuzione con le istituzioni sovraregionali», ha affermato l’assessore di Regione Lombardia allo Sviluppo economico, Guido Guidesi.
Tronzano: «Collaborazione tra Regioni è la strada giusta»
«L'auto da rigenerare e rinvigorire o in alcuni casi da riconvertire, i semiconduttori da rafforzare, l'energia da garantire a costi adeguati, l'aerospazio come pillar di crescita sicuro nei prossimi 5 anni, la manifattura sempre centrale nello sviluppo. Ci misuriamo su queste sfide e non possiamo affrontarle in solitudine. Per questo abbandoniamo i nostri campanili e andiamo verso questa cooperazione interregionale con Lombardia e Liguria. Sono certo sia la strada giusta e che sia la strada che tutto il sistema industriale e artigianale vuole che la politica percorra. Ci sono tante luci nell'economia attuale e non tutto sta andando male come sembra emergere da letture parziali. Vogliamo fortificare quelle e sostenere i settori in crisi in collaborazione con il Governo»», ha aggiunto l'assessore allo Sviluppo delle Attività produttive della Regione Piemonte, Andrea Tronzano. «In questo senso ci siamo sentiti telefonicamente con il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, che ci ha illustrato le finalità del tavolo con Stellantis del prossimo 17 dicembre nel quale verranno presentate le misure che il Governo sta approntando per le aziende della componentistica. Il Piemonte, la Lombardia e il Governo si aspettano impegni chiari e sostenibili anche da Stellantis», ha concluso Tronzano.



