Lo sport come realizzazione di un percorso di vita
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Dopo il grande successo dei nostri atleti alle Olimpiadi prendono il via anche le Paralimpiadi: emozioni, storie di vita, passione e determinazione senza limiti, senza pietismo, con grande professionalità.
Certo, il quadro geopolitico così instabile di questi giorni non aiuta a garantire tutta l’attenzione mediatica che i nostri atleti meritano.
Ma è arrivato il loro turno, è arrivato il momento in cui le luci si accendono sulle prestazioni straordinarie di chi ha dovuto lottare e superare molte più sfide, non solo la propria ambizione, non solo quella dello sport e dell’agonismo, ma quella della vita, del riscatto e della voglia di farcela per essere riconosciuti quali atleti e rappresentanti italiani nel mondo.
Ogni gara, ogni partita, sarà per tutti un esempio di capacità sportiva e disciplina e quello che caratterizza gli atleti paralimpici è il tifo straordinario che è per ognuno di loro e per tutti, da tutti.
Sono, però, convinta che non sia possibile continuare a reggere due mondi separati e differenti, al di là delle prerogative organizzative e di struttura, tutti gli atleti devono poter sfilare insieme.



