Limiti di velocità abbassati a 90km/h in autostrada per prevenire code e smog
di Maurizio Caprino
5' di lettura
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Che senso hanno limiti di velocità abbassati fino a 90 km/h in autostrada, se non ci sono curve o restringimenti pericolosi e se il traffico sembra regolare? Stavolta la risposta non è la solita che si dà in Italia. Normalmente accade in tratti dove l’autostrada non è a norma, per esempio per i raggi delle curve o la larghezza delle corsie. I limiti che durante gli esodi degli ultimi due anni - compresi quelli che stanno per iniziare - molti troveranno in un tratto di 25 chilometri sull’Autobrennero servono per prevenire le code. E non solo.
Infatti, è anche una questione ambientale: più piano si va, più ridotte sono le emissioni nocive e quelle di CO2. Questo lo stanno sperimentando su un altro tratto -più breve - della stessa autostrada.
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Trattative in corso
In effetti, l’Autobrennero (A22) ha sia il problema del traffico (ha appena due corsie, pur essendo un tratto fondamentale di un importante itinerario europeo) sia quello ambientale (scorre attraverso la valle dell’Adige, la zona più abitata della regione). Che sono strettamente legati: si è deciso di non ampliare le carreggiate per evitare di attirare ancora più veicoli, cercando di incentivare l’uso della ferrovia (soprattutto per i mezzi pesanti). Ciò ha avuto conseguenze anche tariffarie: parte dei pedaggi è stata accantonata in un fondo per finanziare il futuro tunnel ferroviario del Brennero e in queste settimane, nella convulse trattative fra il ministero delle Infrastrutture e gli enti locali sulla nuova concessione di gestione dell’A22, è spuntata l’ipotesi di un nuovo e non meglio precisato pedaggio ambientale.
Il traffico
In questo quadro, le carreggiate esistenti dell’Autobrennero tendono a congestionarsi quando passano più di 3mila veicoli all’ora, come accade appunto durante gli esodi. L’unica soluzione possibile è “stipare” più mezzi nello stesso spazio. L’unico modo per attuarla è fare come l’acqua nelle tubature: mantenere un flusso costante, per evitare vortici.


