Liguria, la Regione punta al rilancio dell’entroterra
Un serie di bandi a supporto degli imprenditori. Il consigliere delegato Piana: «Sosteniamo chi garantisce presidio economico e sociale nelle valli»
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La Regione Liguria ha messo in campo un piano di interventi per sostenere l’entroterra, con l’obiettivo di supportare imprese, commercianti, artigiani e amministrazioni locali. Da domani, 24 novembre, aprirà il bando dedicato alle imprese dei comuni fino a 5mila abitanti. Si tratta di un sostegno diretto, fino a 3.600 euro una tantum, per aiutare le attività economiche a coprire le spese sostenute nel 2024 (spese di canoni di locazione e utenze).
«Questo intervento - sottolinea il consigliere delegato allo Sviluppo economico Alessio Piana - si inserisce in una strategia organica che la Regione Liguria sta portando avanti per sostenere l’entroterra, rafforzata anche dalla legge regionale 6/2025 e dalle nuove linee di indirizzo che prevedono premialità, riserve di fondi e corsie preferenziali per chi investe nei piccoli comuni delle aree interne».
Accanto a questo strumento, «che nella sua prima finestra ha già riscontrato l’interesse di 1.210 imprese - prosegue Piana - abbiamo messo a disposizione una misura specifica per chi vuole aprire una nuova attività, nei comuni fino a 2.500 abitanti. In questo caso, il sostegno è di 300 euro al mese per cinque anni per chi avvia un’impresa in questi territori. È un incentivo volto a favorire il ricambio generazionale, attrarre giovani e nuove professionalità, contrastare lo spopolamento e riportare lavoro e servizi nelle aree più fragili, ma anche più ricche di potenzialità».
Piana aggiunge che si sta «inoltre lavorando, al fianco dei Comuni delle aree interne, con un nuovo bando dedicato alle energie rinnovabili, rivolto agli enti locali. L’obiettivo è duplice: da un lato ridurre i costi energetici per le amministrazioni e migliorare l’efficienza delle strutture pubbliche; dall’altro accompagnare un percorso di vera transizione energetica nei territori dell’entroterra».
Nei prossimi mesi, poi, apriranno Garanzia Artigianato Liguria e Cassa Commercio Liguria, strumenti finanziari «fondamentali – afferma Piana – per sostenere gli investimenti delle micro, piccole e medie imprese. Anche in questo caso, sono previste premialità aggiuntive per le imprese dell’entroterra, con contributi a fondo perduto, al 50% degli investimenti effettuati, proprio per favorire chi sceglie di investire nelle nostre valli, di ammodernare la propria attività, d’innovare macchinari, attrezzature e servizi, creando occupazione stabile anche fuori dai grandi centri».









