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Sono presidi di cultura e luoghi d’aggregazione, che in molti casi hanno attraversato i secoli, caratterizzando la vita di quartieri e di intere comunità e che per la prima volta sono stati censiti.
Un lavoro promosso dalla Regione del Veneto, curato dall’Associazione editori veneti, e nell’ambito della legge regionale per la Cultura la quale, attraverso la delibera di Giunta numero 1478/2023, sostiene una serie di azioni finalizzate a valorizzare la funzione culturale e sociale espressa dalle librerie indipendenti per dare impulso alla diffusione di testi e collane e alla lettura, sostenendo finanziariamente alcuni progetti con il coinvolgimento delle associazioni di categoria della filiera come Aib, associazione italiana biblioteche sezione veneto; Aev, associazione editori veneti; Ali, associazione librai italiani; Sil, sindacato italiano librai e cartolibrai.
L’indagine ha riguardato tutte le librerie attive sul territorio regionale, sia indipendenti che di catena, per creare una mappa dettagliata utile a lettori, biblioteche, associazioni, istituzioni, editori, scuole e alle stesse librerie, in un’ottica di collaborazione, aggregazione e scambio di idee. Accanto a questi esercizi, nel censimento sono state coinvolte anche le cartolibrerie, attività che spesso, soprattutto nelle periferie e nei piccoli Comuni, rappresentano l’unica importante fonte di diffusione del libro e della lettura.
Attraverso i dati raccolti, è stato creato un nuovo strumento – accessibile dal portale regionale Cultura Veneto – per la ricerca delle insegne, con la possibilità di conoscerne caratteristiche in termini di offerta, peculiarità e localizzazione. Consultando l’elenco dettagliato delle attività o esplorando la mappa interattiva, il lettore potrà scoprire le realtà del proprio territorio. Il portale realizzato permette, infatti, funzioni di ricerca articolate con geolocalizzazione delle librerie in ogni località (https://www.librerieveneto.it).
Nel censimento sono state contattate 890 unità (sulla base dei codici Ateco); 609 hanno risposto, mentre 339 sono i feedback ricevuti ritenuti pertinenti ai fini dell’indagine. Nel numero ci sono 73 attività di Venezia, 71 di Padova, 57 di Verona. Seguono Treviso (51), Vicenza (49), Belluno (24) e Rovigo (14). Si tratta in tutto di 250 librerie e 89 cartolibrerie. Preponderanti risultano le piccole e medie realtà indipendenti, che arrivano a contare l’82% del totale, superando quota 200. Il 54% delle librerie che hanno risposto al censimento si dichiara specializzata in uno o più settori, con una particolare attenzione al pubblico dei più giovani, sia con sezioni dedicate specificamente a bambini, ragazzi e prima infanzia sia con un’attenzione particolare rivolta ad alcuni generi come fumetti e manga, un universo sempre più rappresentato anche attraverso spazi e punti vendita dedicati.