Libra Networks è stata fondata con un capitale sociale di appena 20mila franchi svizzeri. Dalla lettura dell'oggetto sociale nello statuto, appare chiaro che sarà questa società a sviluppare tutti i servizi legati alla criptovaluta.
Nell'articolo 2 si legge che lo scopo della compagnia è di «fornire servizi finanziari e tecnologici e di sviluppare software e hardware con particolare riferimento agli investimenti, al pagamento, alla finanza, alla gestione delle identità, alle analisi, big data e blockchain». La società può acquisire, detenere, gestire, finanziare e vendere partecipazioni in altre compagnie di ogni tipo in Svizzera e all'estero.
Facebook (attraverso una sua holding Usa) ha sottoscritto il 100% delle azioni. A capo di Libra Networks è stato messo il numero uno di Facebook Switzerland, l'irlandese Majella Maire Goss. Amministratori sono René-Marc Blaser e Denis Boivin. La società di revisione è Ernst & Young di Zurigo, la stessa di Facebook Switzerland.
Per dare l’idea dell'importanza che Libra Networks avrà per il colosso di Menlo Park, basti dire che la società sarà guidata dal ginevrino di adozione David Marcus, l'uomo che ha sviluppato il progetto della nuova criptovaluta, capo di Facebook Messenger ed ex presidente di PayPal.
Facebook ha sottolineato che a gestire la nuova valuta digitale sarà la Libra Association, che per ora raccoglie 28 soci fondatori ma che è destinata ad allargarsi con nuovi ingressi e con l'obiettivo di arrivare a 100 sottoscrittori. In questo modo verrà ridotta entro cinque anni la dipendenza dell'associazione dai primi soci. Facebook ha poi ribadito di essere solo uno dei tanti investitori, al pari degli altri, ma resta il fatto che - per il momento - Libra Association e Libra Networks (al 100% di Facebook) convivono a Ginevra sotto lo stesso tetto.