Lotta alla mafia

Libero Grassi, Piantedosi: «Il suo coraggio è uno sprone a non abbassare mai la guardia»

Il ministro ha richiamato le misure adottate dal governo per il contrasto alle mafie e per il recupero dei patrimoni confiscati

Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ospite del programma tv l'Aria che Tira su La7, Roma 24 luglio 2026.  ANSA/MASSIMO PERCOSSI ANSA

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A 35 anni dall’attentato di via Alfieri a Palermo, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ricorda Libero Grassi e il suo rifiuto di piegarsi alla criminalità organizzata. Un esempio che, sottolinea il titolare del Viminale, resta ancora oggi un riferimento nella lotta alle mafie.

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«Il nostro debito di riconoscenza verso Libero Grassi resta immutato», ha dichiarato Piantedosi. Il ministro ha ricordato come il rifiuto dell’imprenditore di sottostare alle logiche mafiose rappresenti «ancora oggi un esempio per tutti coloro che ogni giorno difendono i valori della legalità e della giustizia».

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Per Piantedosi, il coraggio di Grassi è «uno sprone a non abbassare mai la guardia» e a rafforzare l’azione dello Stato contro la criminalità organizzata.

Il ministro ha quindi richiamato le misure adottate dal governo per il contrasto alle mafie e per il recupero dei patrimoni confiscati. L’obiettivo, ha spiegato, è potenziarne il riutilizzo sociale, trasformando quelli che erano «simboli del potere criminale in presìdi di legalità, sviluppo e coesione sociale».

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