Legambiente: nelle spiagge raccolti 77 mozziconi di sigaretta ogni 100 metri
A lanciare l’sos è l’indagine Beach Litter diffusa in vista della giornata nazionale del mare
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Oltre 50.000 mozziconi di sigaretta raccolti in 653 transetti, con una media di 77 “cicche” ogni 100 metri lineari di spiaggia. Ma il loro rinvenimento tra la sabbia resta comunque al secondo posto nella classifica tra i materiali più scovati nei lidi. Vince la plastica, che si piazza al primo posto con 61.785 frammenti trovati.
Sono i dati diffusi dall’indagine Beach Litter di Legambiente pubblicati in previsione della giornata nazionale del mare - che si festeggia l’11 aprile di ogni anno - e della storica mobilitazione “Spiagge e Fondali Puliti 2026”, in programma dal 10 al 12 aprile.
Le sanzioni non sembrano essere una minaccia per i fumatori, ma sempre più comuni aderiscono alle ordinanze anti fumo. Il rischio maggiore riguarda la biodiveristà: tra le speci in pericolo ci sono le tartarughe caretta caretta e il fratino.
Sos mozziconi di sigarette
Sulle spiagge italiane è allarme mozziconi di sigaretta come emerso nell’ultimo monitoraggio di Legambiente che racchiude 12 anni di lavoro, dal 2014 al 2026. Sono 50.053 le “cicche” individuati, che costituiscono l’87% dei 57.099 “rifiuti di fumo” come accendini, pacchetti di sigarette o scatole per tabacco. Nonostante in Italia il Collegato Ambientale alla legge di stabilità 2014 preveda multe dai 30 ai 300 euro, il rischio di sanzioni non frena i fumatori.
Un problema che non riguarda soltanto le coste italiane, ma anche quelle europee e nel resto del mondo. Secondo lo studio Digital Report del Marine LitterWatch dell’Agenzia Europea per l’Ambiente - pubblicato il 17 marzo 2026 e che raccoglie 11 anni di dati - i mozziconi risultano i rifiuti più abbondanti nei monitoraggi sul Baltico, con l’11,6% di tutti i rifiuti. A seguire c’è il Mar Nero, mentre al secondo posto ci sono le spiagge dell’oceano Atlantico nord-orientale.








