Leapmotor B05, come è fatta, come va e quanto costa la compatta elettrica che fa la sportiva
Il brand cinese dell’orbita Stellantis allarga la gamma con un modello a cavallo tra il settore delle compatte e quello delle medie. È disponibile con un solo powertrain, ma in due versioni originate dalla differente capacità delle batterie per autonomie che arrivano a 480 chilometri.
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Leapmotor entra nell’arena delle berline elettriche con un filante modello a cinque porte. Si chiama B05 e non scaturisce da una visione “suvcentrica” come quella che ispira la maggiore parte dei brand cinesi. Si tratta di una hathcback che ha l’ambizione di fare un po’ la coupé con molte caratteristiche. La nuova nata si contrappone, in particolare, alla Cupra Born, alla Kia EV4, alla MG 4, all’Opel Astra Electric, alla Peugeot e-308, alla Renault Mégane E-Tech e alla Volkswagen ID.3 Neo
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Leapmotor B05, powertrain cinese ma assetto europeo
La B05 è la versione europea della Lafa 5 in vendita in Cina dalla quale differisce, essenzialmente, per la completa rivisitazione dell’assetto e la ridefinizione della taratura dello sterzo sviluppate dai tecnici Stellantis a Balocco per sintonizzare il dinamismo, il confort e la guidabilità alle aspettative degli automobilisti europei. Per il resto è identica al modello cinese. Infatti, si basa sull'architettura a 800 V Leap 3.5 cell-to chassis, che integra come elemento strutturale la batteria al litio-ferro-fosfato per avvantaggiare sia il contenimento del peso sia la densità energetica. Per la B05 sono disponibili le batterie da 56,2 kWh e da 67,1 kWh, entrambe progettate e assemblate dalla Leapmotor. Sono ricaricabili sia con la corrente alternata a 11 kW, rispettivamente, in tre ore e tre ore e mezza sia con quella continua sino a 140 kW per la più piccola e sino a 174 kW per l’altra, ma in entrambi i casi un rifornimento dal 30 al 80% si effettua sempre in meno di venti minuti. Entrambe alimentano un powertrain con 218 cavalli con 240 Nm di coppia sistemato posteriormente ma, ovviamente, offrono autonomie differenti: 400 chilometri nel caso della meno capiente e 480 chilometri in quello dell’altra, mentre il consumo medio si attesta sempre a meno di 16 kWh. Le prestazioni delle due B05 sono speculari poiché raggiungono i 170 all’ora e i 100 orari in 6”7 utilizzando il Launch Control.
Leapmotor B05, una cinque porte dall’aspetto sportivo
Lunga 4,43 metri, larga 1,88 metri, alta 1,52 metri e con un passo di 2,73 metri, la B05 ha un aspetto equilibrato e gradevole, sebbene anteriormente e posteriormente non sfuggano ispirazioni prese da alcuni modelli europei. Nella liea dal profilo slanciato che tradisce l’attenzione posta nei confronti dell’aerodinamica, che ha consentito di ottenere un Cx di 0,26 grazie anche a specifiche soluzioni come la mascherina con la griglia attiva, si notano le maniglie a scomparsa, i cerchi da 19”, l’altezza da terra tipicamente da auto che non ha ambizioni suvvistiche e, infine, le portiere senza telai per i finestrini come nelle auto sportive.
Leapmotor B05, dentro è grande ma troppo hi-tech minimalista
L’abitacolo dell’hatchback Leapmotor è molto spazioso anche posteriormente. In pratica, è tra i più ampi della categoria anche collocando la B05 più tra le vetture del settore delle medie che in quello delle compatte. Nel quale, tuttavia, la nuova Leapmotor rientra con la capacità del bagagliaio che in configurazione standard è di 345 litri. Ribaltando il divano posteriore la capacità arriva a 1.400 litri.
L’ambiente è ben realizzato con materiali morbidi e gradevoli alla vista, lo stile dell’arredamento pulito e piacevole si inserisce nel solco hi-tech minimalista che, purtroppo, leva dalla vista gli interruttori fisici. Infatti, dalle modalità di guida Standard, Comfort e Sport a ogni altro servizio vettura, persino i retrovisori, la selezione si può fare solo dal display centrale e poi in alcuni casi le regolazioni si devono fare con i tasti sul volante, seguendo la filosofia purtroppo introdotta da Tesla. Un’impostazione che, tuttavia, è auspicabile che le nuove regole cinesi riguardanti l’ergonomia dovrebbero spazzare via. Unica eccezione i comandi della climatizzazione, che sono riportati nella fascia inferiore del display touch centrale da 14,6” dell’infotainment con sistema operativo sempre connesso Leap OS 4.0 Plus basato su Qualcomm Snapdragon 8155 con navigazione integrata e mirroring wireless per gli smartphone, che si possono ricaricare senza fili dalla piastra sulla consolle centrale. Tramite una app si può interagire con la B05 per gestire varie funzioni, ovviamente anche quelle della ricarica. La strumentazione è racchiusa in uno schermo Lcd configurabile da 8,8”.







