Italia, sviluppo o declino. Le vere emergenze del Paese
Da una parte i progetti e le riforme per ottenere gli oltre 200 miliardi di fondi che l'Europa ci ha reso disponibili. Dall'altra le scelte da fare in attesa del loro arrivo, che non è dietro l'angolo. Il Sole 24Ore lancia un dibattito per non sprecare un’occasione storica
di Fabio Tamburini
3' di lettura
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Alle elezioni regionali e al Referendum, Il Sole 24Ore ha dedicato grande attenzione. Ma l'emergenza è un'altra: la crisi economica e le scelte del governo per superarla.
Anzi, c'è una doppia emergenza. Da una parte i progetti e le riforme per ottenere gli oltre 200 miliardi di fondi che l'Europa ci ha reso disponibili. Dall'altra le scelte da fare in attesa del loro arrivo, che non è dietro l'angolo.
Per il momento non si può ancora parlare del mancato rispetto della tabella di marcia, che prevede la presentazione dei piani nei prossimi mesi. Ci sono però segnali che giustificano grande preoccupazione.
Per questo, Il Sole 24 Ore ha scelto di dare contributi concreti pubblicando interventi, interviste, articoli che servano a non dimenticare l'obiettivo da raggiungere: non sprecare una occasione storica e, con ogni probabilità, irripetibile.
Nei giorni scorsi ho scritto che il Paese dei mille campanili, come è chiamata l'Italia, rischia di essere ribattezzato come il Paese dei mille progetti. All'attenzione del governo ne risultano quasi 600. La necessità è che vengano stabilite priorità e linee d'intervento. Il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, e il governo lo hanno fatto indicando le direttrici da seguire. Ora è il momento di articolarle con più efficacia e di passare dalle parole ai fatti.



