Expo 2025 - L’Italia a Osaka

Le Regioni portano in Giappone ricchezze e varietà dei territori

Fedriga (Conferenza delle Regioni): «L’Expo e un’occasione unica, che dobbiamo sfruttare partendo dai nostri punti di forza». L’obiettivo è aiutare le imprese a stringere relazioni con nuovi partner

di Marco Morino

3' di lettura

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All’Expo di Osaka, che parte oggi, il Padiglione Italia riserverà alle Regioni un ampio spazio espositivo in cui raccontare al mondo ricchezze, varietà ed eccellenze dei rispettivi territori: dall’agroalimentare alla scienza, dalla moda alla tecnologia, dal design alla ricerca. Con un tratto comune: il turismo. Ogni regione italiana vanta un patrimonio storico, culturale e artistico che merita di essere valorizzato sulla scena internazionale. E l’Expo di Oska rappresenta un’occasione di visibilità unica e imperdibile. Un palcoscenico globale per la promozione integrata del Sistema Paese e del Made in Italy nell’area dell’Asia-Pacifico.

È questo lo spirito che ha condotto all’accordo di collaborazione siglato tra la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e il Commissario generale per l’Italia all’Expo di Osaka, l’ambasciatore Mario Vattani: 18 delle 20 regioni italiane hanno già confermato la loro partecipazione all’evento. Dice Massimiliano Fedriga, presidente del Friuli-Venezia Giulia e della Conferenza delle Regioni: «L’accordo permette di facilitare e pianificare, per la seconda volta dopo l’Expo di Dubai, la partecipazione coordinata delle Regioni, con una visione di Paese Italia, esaltando al contempo le singole peculiarità di ogni territorio. Osaka è una vetrina importante - prosegue Fedriga - che dobbiamo sfruttare al meglio partendo dai nostri punti di forza e dalla capacità di progettare insieme un futuro, anche di respiro internazionale, per le Regioni italiane».

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Il primo evento territoriale ospitato dal Padiglione Italia in realtà non sarà organizzato da una regione ma dalla Città di Venezia, con il convegno su Laguna, portualità e sostenibilità in programma domani alle ore 16 (ore 8 in Italia). Partecipano: Fulvio Lino Di Blasio, presidente dell’Autorità di sistema portuale; Roberto Rossetto, presidente dell’Autorità per la Laguna; Renato Brunetta, direttore generale Fondazione Venezia capitale mondiale della sostenibilità. «Costruiamo relazioni» dice il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro.

E veniamo alle iniziative regionali. La Regione Abruzzo avrà un suo spazio dedicato nel Padiglione Italia dal 15 al 21 giugno 2025. Secondo il presidente della Regione, Marco Marsilio, «non solo il turismo con i suoi borghi antichi e itinerari alternativi, ma anche artigianato, enogastronomia, ricerca e innovazione saranno i nostri biglietti da visita in Giappone». Prodotti simbolo, come i tartufi, diventeranno ambasciatori della qualità e della biodiversità del patrimonio agroalimentare abruzzese.

La Regione Liguria sarà presente a Osaka dal 29 giugno al 5 luglio. Nel Padiglione Italia sarà allestito uno spazio espositivo dedicato alle eccellenze artistiche della regione e durante la settimana non mancheranno le presentazioni dei prodotti enogastronomici della Liguria. Grande attenzione al turismo: un mercato in forte sviluppo, visto che nel 2023 i turisti giapponesi in Liguria sono cresciuti del 64% rispetto al 2022. Inoltre, tutte le imprese liguri avranno a disposizione gratuita gli spazi di rappresentanza istituzionale per effettuare incontri B2B.

La Toscana sarà protagonista a Osaka dal 13 al 19 luglio con l’intento di promuovere l’economia, il turismo, la cultura e di attrarre investimenti sul proprio territorio. Lo slogan della partecipazione sarà: Toscana, Rinascimento senza fine, in linea con la campagna di promozione turistica avviata ormai da anni. Lo stanziamento approvato dalla Giunta regionale per la missione giapponese ammonta a 800mila euro, di cui 200mila per una serie di performance artistiche dal vivo e culturali.

La Regione Lombardia parteciperà per ultima, a ridosso della chiusura dell’Expo di Osaka. Con interscambi commerciali che ammontano a 4,2 miliardi di euro, Milano e la Lombardia si confermano partner strategici nel rapporto bilaterale con il Giappone, anche per le collaborazioni industriali e tecnologiche, oltre a cultura e turismo. La Sardegna, da parte sua, punta sulle applicazioni immersive basate su realtà virtuale, fotografia sferica e video a 360 gradi. Queste tecnologie, realizzate dal centro di ricerca sardo Crs4, permetteranno ai visitatori dell’Expo di vivere un’esperienza coinvolgente e interattiva, esplorando virtualmente destinazioni, eventi e itinerari dell’isola.

La Regione Molise sarà presente al Padiglione Italia dal 6 al 12 luglio. Il Molise si offre non solo come meta turistica, ma anche come polo attrattivo per gli investimenti esteri. Inoltre la Regione cofinanzierà le spese delle piccole e medie imprese (Pmi) molisane che vorranno prendere parte all’esposizione universale, con l’obiettivo di facilitarne l’ingresso sui mercati internazionali.

La Regione Basilicata ha annunciato la propria partecipazione all’Expo Osaka dal 24 al 30 agosto. Inoltre, la presenza della Basilicata nel Padiglione Italia sarà caratterizzata, per tutta la durata dell’evento (fino al 13 ottobre), da un video immersivo della durata di circa due minuti, da una mostra regionale nell’area espositiva temporanea e da un’opera d’arte collocata nell’area esterna a destra dell’ingresso del Padiglione Italia. Anche il sistema delle Camere di commercio, attraverso Unioncamere, sarà presente al Padiglione Italia, con l’obiettivo di aiutare le nostre imprese a stringere relazioni con gli attori economici della regione asiatica.

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