Le nuove norme in arrivo dall’Europa
di Gianfranco Ursino
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La seconda giornata del Salone, mercoledì 10 aprile, Assogestioni la dedica al mercato dei capitali e alle sue sfide e opportunità, declinate su vari ambiti: dal sostegno alla crescita economica alla sostenibilità, passando per le opportunità offerte dalle nuove tecnologie per dare slancio agli investimenti nell’economia reale.
Protagonista assoluta sarà la Capital Market Union (Cmu), un pacchetto di misure europee che intendono facilitare il flusso di investimenti verso l’economia reale, per stimolare la crescita e creare opportunità di investimento, a vantaggio di investitori e aziende.
Il direttore generale della Structural Reform Support della Commissione Europea, Mario Nava, illustrerà su quali aspetti le istituzioni europee si stanno concentrando per accelerare la costruzione di un mercato unico dei capitali che possa supportare le esigenze di crescita, stabilità e competitività dell’Eurozona.
In particolare nel 2020 la Commissione Europea ha adottato un nuovo Action Plan, stabilendo 16 azioni legislative e non legislative finalizzate al raggiungimento di tre macro-obiettivi, il primo dei quali si riferisce a una ripresa verde, digitale, inclusiva e resiliente. Per raggiungere questo scopo sono state identificate come priorità una migliore accessibilità ai finanziamenti per le imprese e una maggiore partecipazione dei risparmiatori ai mercati finanziari.
A seguire durante la tavola rotonda, i rappresentanti dell’industria del risparmio gestito, insieme a Marcello Sala del Mef, esploreranno l’importanza della Cmu per le imprese, in ottica di sviluppo di alternative al canale bancario. Al centro del dibattito ci sarà anche la leva fiscale per convogliare i risparmi verso l’economia reale.









