Auto aziendali

Le modifiche fiscali dei fringe benefit condizionano le strategie per il 2025

di Alberto De Pasquale

(Adobe Stock)

2' di lettura

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Il noleggio si avvicina al 2025 con la consapevolezza che sarà un anno di consolidamento delle tendenze in atto, anche se gli obiettivi da centrare a stretto giro non mancano. Le volontà più diffuse sono stimolare la svolta elettrica a partire dalle auto concesse in uso promiscuo e mantenere gli impegni sulla sostenibilità.

«Il prossimo anno acquisteranno ancora più importanza le tematiche Esg – prevede Dario Casiraghi, direttore generale di Arval Italia –. La mobilità aziendale gioca un ruolo fondamentale e può essere utile per influenzare diversi aspetti aziendali, incluso il benessere dei dipendenti. Il nostro osservatorio sulla mobilità ci dice che, oltre che per esigenze legate al business, nel 48% dei casi i veicoli aziendali sono strategici anche per attrarre o trattenere talenti e più in generale per aumentare la soddisfazione dei dipendenti». La spinta all’elettrificazione sarà accompagnata anche dalla revisione dei fringe benefit delle auto aziendali, come previsto dalla prossima Legge di Bilancio.

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«Con una tassazione, rispettivamente, del 10% per le elettriche e del 20% per le plug-in hybrid, dalle aziende ci aspettiamo un’importante spinta a elettrificare il parco auto», spiega Laura Martini, chief marketing & communication officer di Leasys. Per la società di noleggio frutto della joint venture tra Stellantis e Crédit Agricole Consumer Finance, il prossimo sarà l’anno di avvicinamento agli obiettivi del 2026, tra cui l’attivazione del 50% dei nuovi contratti per veicoli a basse emissioni.

«La mobilità continuerà a evolvere verso una progressiva trasformazione in servizio – avverte Alberto Viano, direttore generale di UnipolRental –. Nonostante questo, l’auto continuerà a mantenere un ruolo centrale, soprattutto per coprire le lunghe distanze e per rispondere alle necessità di una nazione dove oltre il 60% della popolazione vive fuori dalle aree metropolitane. La vera sfida sarà sviluppare i servizi in grado di integrare efficacemente le istanze di mobilità degli utenti».

Dall’elettrificazione alla digitalizzazione, dalla sostenibilità alla condivisione, le principali tendenze rimodellano il settore. «Nuovi servizi e operatori di mercato stanno favorendo il passaggio dalla proprietà del veicolo all’utilizzo e creando interessanti opportunità di crescita per player ambiziosi come noi», racconta Antonio Stanisci, commercial director di Ayvens Italia. «In Ayvens lavoriamo da sempre allo sviluppo di nuove soluzioni allineate con le esigenze dei nostri clienti, con un focus particolare sulla sostenibilità e l’innovazione».

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