L’Iran rischia di diventare l’Alcatraz di Trump
di Giuliano Noci
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Per il terzo trimestre 2024 l’indagine previsionale condotta tra le imprese associate a Confindustria Valle d’Aosta segnala un miglioramento nel clima di fiducia con diversi indicatori in ripresa. Nel saldo ottimisti-pessimisti, l’occupazione passa dal +10,20% del secondo trimestre al +22,92%. Forte miglioramento anche per il possibile ricorso alla Cassa integrazione. Migliorano le previsioni su produzione e nuovi ordini: per la prima il saldo ottimisti-pessimisti passa da +23,40% del secondo trimestre a +39,58, per i secondi si sale a +39,58% rispetto al +23,40%. «Le imprese guardano al futuro con ottimismo grazie alla vocazione all’export, figlia della presenza stabile nelle filiere e nelle catene di valore nella manifattura e nei servizi», dice il presidente di Confindustria Valle d’Aosta, Francesco Turcato. Quasi stabilità sul trimestre precedente nei nuovi ordini per l’export, mentre migliorano le previsioni di lungo periodo. Bene gli investimenti, soprattutto per il manifatturiero. Varia in positivo il tasso di utilizzo degli impianti. La media dei tempi di pagamento è di 50 giorni e di 48 per la PA, in miglioramento. Aumentano le imprese che segnalano ritardi negli incassi.