Lavoro in aumento e stipendi in calo per i laureati italiani
Sale l’occupazione sia a un anno che a cinque anni dal titolo. Fredde le retribuzioni. Peggio va alle laureate: -67 euro mensili rispetto agli uomini
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I punti chiave
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Più occupati rispetto a un anno fa, ma meno retribuiti. Con un vantaggio lavorativo e stipendiale che privilegia i laureati rispetto alle laureate e i residenti al Centro-Nord invece che al Sud. È questa, in estrema sintesi, la fotografia che emerge dal “XXVIII Rapporto AlmaLaurea su Laurea e Occupazione” presentato all’università della Basilicata durante il convegno dal titolo “Efficacia della formazione universitaria”.
Nel complesso, le due rilevazioni hanno coinvolto, per i percorsi di laurea, quasi 335 mila persone che hanno completato gli studi nel 2025 in 81 atenei aderenti al Consorzio, e quasi 700mila per gli esiti occupazionali, intervistati a uno, tre e cinque anni dal conseguimento del titolo.
Più laureate che laureati (ma non nelle Stem)
Il primo elemento che balza agli occhi è una conferma. All’università le ragazze fanno meglio dei ragazzi e sono il 59,6% di chi si è laureato nel 2025. Purtroppo non nelle discipline Stem, dove la componente femminile è ferma al 40,5% ormai da dieci anni: le donne sono maggioranza netta nei gruppi educazione e formazione, linguistico e psicologico e netta minoranza nell’informatica e tecnologie Ict e nell’ingegneria industriale e dell’informazione. E questa nell’era dell’intelligenza artificiale imperante non è mai una buona notizia.
Sul fronte delle famiglie di provenienza, l’ascensore sociale in Italia resta bloccato: la quota di chi ha almeno un genitore laureato è salita al 34,7% e tocca il 46,3% tra le persone laureate nei corsi magistrali a ciclo unico.
Quattro su dieci arrivano alla laurea da fuori corso
Il percorso universitario si conferma ricco di esperienze pratiche. Il 60,9% dei laureati censiti da AlmaLaurea ha svolto un tirocinio curriculare riconosciuto dal corso e il 68% ha lavorato durante gli studi. Mentre il 10,2% vanta un’esperienza di studio all’estero riconosciuta.
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