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Brasile, rally al test elettorale
All’appuntamento col voto il Paese si presenta forte di un’economia in crescita e forti rialzi per azionario e valuta. E ora?
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Il Salone del Mobile segna una svolta storica per Lago. L’azienda dell’arredo padovana - simbolo di un design sospeso e modulare - varca i confini delle mura domestiche per presentare la prima collezione dedicata all’outdoor. «Nell’architettura degli ultimi anni è subentrata una grande naturalezza nel far dialogare il fuori con il dentro, attraverso ad esempio le vetrate - spiega il presidente Daniele Lago -. La nostra strategia è di ampliare la gamma mantenendo una coerenza narrativa e stilistica».
Protagonista è il concetto di Air, tratto distintivo del brand, che ora sfida gli agenti atmosferici. La collezione reinterpreta alcune delle icone più riconoscibili. Il sistema comprende il tavolo Air, la sedia Mezz’aria e il divano Air, progettati con materiali e soluzioni tecniche per garantire performance anche all’esterno. L’obiettivo è ambizioso: portare l’outdoor a coprire il 10-15% dei volumi complessivi, rispondendo al contempo a un’esigenza abitativa ormai «tassativa» che vede il giardino o il terrazzo come prolungamento del living.
L’espansione stilistica poggia su basi solide. Lago arriva al consueto appuntamento milanese dopo aver chiuso un 2025 con 52 milioni di euro di fatturato, sostenuto da una performance in crescita del contract (+20%) che dallo scorso anno può contare su una business unit dedicata: Lago Project. «Con l’outdoor portiamo avanti il completamento della gamma partito anni fa - aggiunge il presidente -. Il brand cresce attraverso questa continuità di linguaggio e ci permetterà di realizzare progetti abitativi completi».
Dopo 23 aperture lo scorso anno tra store, point e progetti speciali (di cui otto in Italia), per Lago il 2026 continuerà a essere un periodo di accelerazione internazionale. Con 30 nuove aperture in pipeline, l’azienda punta a riequilibrare in parti uguali il peso tra l’estero e l’Italia (quest’ultima attualmente al 70%). «Abbiamo già fatto delle scelte operative nominando due resident manager per l’area Asia-Pacifico e le Americhe e aprendo una unit negli Usa», conclude. Guardando tutte le aree geografiche principali, Lago punta sui monobrand ritenendoli fondamentali per la crescita, insieme a innovazione e sostenibilità.
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