La tirannia del docente non è mai educativa, non conta quanto la classe vivace
Secondo la Suprema Corte l’uso della violenza per fini educativi non è consentito in nessun caso
di Pietro Alessio Palumbo
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Il reato di maltrattamenti esige il compimento di una sequenza di fatti che isolatamente considerati possono anche essere non punibili ovvero non perseguibili ma che acquistano rilevanza penale per effetto della loro reiterazione. E non è necessario vengano posti in essere per un tempo prolungato; basta la loro ripetizione anche entro un limitato contesto temporale. Neppure rileva in senso ostativo alla configurabilità del reato che durante tale periodo siano riscontrabili periodi di cosiddetta «...
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