La Terra senz’acqua: siccità dal Sudamerica all’Europa
Il cambiamento climatico provoca una carenza globale, con effetti sulle economie in tutto il mondo. Italia in testa in Europa per consumi idrici a usi civili
di Elena Comelli
5' di lettura
5' di lettura
È primavera, la stagione in cui fiumi e laghi si gonfiano dell’acqua che scende dalle montagne, ma quest’anno la magia non si compie. Sulle Alpi mancano i due terzi della neve, i ghiacciai sono ridotti ai minimi termini, il Po è in secca come in piena estate e il livello dei grandi laghi del Nord Italia è talmente basso da rendere le isole raggiungibili a piedi.
Le immagini che arrivano dalle campagne italiane lasciano prevedere un’estate da incubo: «Sarà peggiore di quella dell’anno scorso», dicono gli esperti. Ne abbiamo i primi sentori: il Po a Torino ha una portata inferiore del 35 per cento rispetto ai livelli già bassi del 2022; autobotti portano l'acqua potabile nei paesi montani del Cuneese e del Verbano e c'è chi lancia l'allarme “rubinetti asciutti” per 3,5 milioni di italiani.
Le conseguenze dell’emergenza climatica
La siccità italiana è lo specchio di una carenza globale dovuta all’emergenza climatica, di cui stiamo sperimentando solo le prime conseguenze. Con l’aumento delle temperature, la situazione è destinata a peggiorare e in molte zone del mondo, dalla California all’Australia, già da tempo si contano i morti negli incendi e le persone costrette a lasciare le loro terre, ormai diventate inabitabili.
In occasione della giornata mondiale dell'acqua, che ricorre il 22 marzo, vale la pena di ricordare che già oggi quasi due miliardi di persone, un quarto della popolazione mondiale, sono a corto di acqua da bere e nel 2050 saranno quattro miliardi, in base alle stime della Banca Mondiale.
Molte zone del Corno d'Africa stanno affrontando il sesto anno consecutivo quasi senza pioggia: il segretario dell'Onu Antonio Guterres ha annunciato che nella sola Somalia 8,7 milioni di persone hanno bisogno di assistenza immediata e buona parte di loro ha deciso di emigrare per sopravvivere.





