La strada maestra per ridurre le emissioni è l’economia circolare
Un sistema volto all’eliminazione dei rifiuti e all’uso continuativo delle risorse è una delle migliori garanzie per mantenere il pianeta abitabile
di Randeep Somel
3' di lettura
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Ogni anno, alle 20:30 dell'ultimo sabato di marzo, milioni di persone in tutto il mondo spengono le luci per mostrare il loro sostegno al pianeta, contribuendo ad aumentare la consapevolezza sui rischi della perdita di risorse naturali.
Siamo sicuri che sia abbastanza?
Dall’inizio della pandemia, i consumatori hanno acquistato una maggiore quantità di prodotti dotati di tecnologia digitale, come telefoni, televisori e frigoriferi, e sono aumentate anche le vendite nel campo dell’elettronica, i cui prodotti contengono diversi metalli costosi.
Nonostante sia sempre più diffusa l’idea che questi beni siano essenziali, è necessario sviluppare una maggiore consapevolezza dell’impatto che i prodotti che possediamo hanno sull’ambiente e di cosa possiamo fare per ridurre al minimo la nostra carbon footprint.
Inoltre, vi sono crescenti preoccupazioni circa l’attuale clima geopolitico, che potrebbe avere conseguenze negative per gli sforzi globali verso la decarbonizzazione. La questione, in rapida evoluzione, dell’approvvigionamento e del mix energetico in relazione alla guerra in Ucraina sta minando concretamente le possibilità di raggiungere le zero emissioni entro il 2050. Di conseguenza, la necessità di sostituire i combustibili fossili con fonti di energia più pulita continua a essere una priorità assoluta.








