La scure di Trump e il gruppo italiano bloccato sulla rete
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Il governo degli Stati Uniti ha deciso unilateralmente il blocco dell’attività di un’associazione italiana. Autistici/Inventati offre gratuitamente servizi internet garantendo la massima privacy e mantenendosi con le donazioni degli associati. Chi gestisce i suoi domini internet e chi le offre servizi finanziari ha tempo fino al 25 settembre per cessare ogni rapporto con Autistici/Inventati. Ovunque nel mondo. L’Icann ha già cancellato l’accesso al dominio autistici.org. Banca Etica ha sospeso il conto corrente. I blog, la mail, i servizi di anonimizzazione di Autistici/Inventati sono usati da migliaia di associazioni del terzo settore, centri sociali e movimenti italiani e stranieri che, come stabiliscono le regole del servizio, condividono i valori anti-fascisti, anti-razzisti, anti-militaristi, anti-capitalisti del gruppo. Ora Autistici/Inventati è nelle liste Office of Foreign Assets Control (Ofac), come la Relatrice Speciale dell’Onu per i Territori Palestinesi, Francesca Albanese, e come i giudici della Corte Penale Internazionale.Il Dipartimento di Stato e il ministero del Tesoro del governo guidato da Donald Trump hanno condannato senza appello l’associazione, grazie a una norma introdotta pochi giorni dopo l’11 settembre 2001 – e che doveva essere provvisoria – pensata per combattere il terrorismo anche con sanzioni economiche. Il gruppo è nella lista dei Specially Designated Global Terrorist perché, secondo il governo americano, offre servizi informatici a gruppi violenti di estrema sinistra e al Pkk del Kurdistan. Chi conosce il gruppo ricorda che quando le autorità giudiziarie hanno chiesto di cessare la fornitura di servizi a entità considerate illegali, Autistici/Inventati ha sempre obbedito. Peraltro, il gruppo non può accedere ai contenuti delle comunicazioni che i suoi utenti si scambiano sui suoi server, proprio per come è tecnicamente concepito il servizio. E poi una piattaforma non è responsabile di come la usano gli utenti, secondo i principi della stessa legge americana, fondata sulla Section 230 del Communications Act del 1996.Non c’è bisogno di condividere i valori di Autistici/Inventati per voler comprendere meglio un tema così complesso e che vale di più del silenzio con il quale è stato accolto per ora dalle autorità europee. La Banca Etica ha spiegato sul suo sito che deve obbedire all’ordine del governo americano per proteggere i suoi correntisti che in caso contrario cesserebbero di poter usare le carte di credito e scambiare denaro a livello internazionale. Ma ha aggiunto la richiesta di forti interventi da parte delle autorità europee per ridurre la dipendenza dal sistema finanziario americano e ha condannato l’uso politico delle liste Ofac esteso in questo caso anche a un semplice fornitore di tecnologia.Già. Quasi sempre, i giornali cercano le novità. Qui invece emerge la prosecuzione di tendenze che si sono sviluppate lungo tutto il primo quarto del XXI secolo. In molti casi i governi delle democrazie occidentali hanno ceduto alla tentazione di rendersi sempre più indipendenti dal principio dell’equilibrio dei poteri. In questo caso, per esempio, gli utenti di Autistici/Inventati possono aver commesso chissà che cosa, ma è pacifico che il gruppo non ha potuto difendersi in tribunale e che il governo americano non ha avuto bisogno di provare quello che affermava. Un’ulteriore dato di continuità è l’erosione dell’autonomia digitale e finanziaria europea. I casi recenti non mancano: negli ultimi mesi, il governo americano ha interrotto e riacceso unilateralmente l’accesso degli europei al modello Mythos di Anthropic e ha obbligato la Microsoft a consegnare le mail e le minute delle riunioni di alcuni funzionari pubblici olandesi, obbligando chi fornisce tecnologie americane agli europei ad essere più fedele al governo degli Stati Uniti che ai clienti europei.Autistici/Inventati si inventeranno soluzioni tecniche per continuare a offrire il loro servizio. Altri intanto invocheranno l’uso di strumenti istituzionali per difendere i diritti fondamentali degli europei. I risultati non sono certi, ma di sicuro non cesseranno di dimostrare la necessità di una nuova strategia per salvaguardare gli spazi di indipendenza europea, comprendente normative, innovazioni, finanziamenti, standard tecnici indipendenti, nuove aziende e principi democratici saldi.








