Milano Cortina

La Santagiulia Arena si prepara ad accogliere oltre 100 star della Nhl

Dopo il test event, si lavorerà fino all’ultimo giorno nella struttura milanese in cui giocheranno i campioni del torneo nordamericano che vanta ricavi per 7 miliardi di dollari

di Marco Bellinazzo

3' di lettura

English Version

3' di lettura

English Version

La «Milano Santagiulia Ice Hockey Arena», dopo le partite di venerdì e sabato, ospita oggi altri tre match per chiudere la prova generale in vista dei Giochi olimpici che in questa sede assegneranno l’oro del torneo femminile di hockey su ghiaccio il 19 febbraio e quello del torneo maschile il 22 febbraio, con la presenza di oltre un centinaio di giocatori della Nhl (National hockey league), attesissimi dopo 12 anni di assenza dal palcoscenico olimpico (per la probabile finale tra Usa e Canada il tariffario prevede biglietti anche sopra i 10mila dollari).

Dal 7 al 15 marzo poi si svolgeranno le sfide tra le otto migliori nazionali del torneo di Para ice hockey.

Loading...

Per quanto riguarda l’Italia, la nazionale femminile debutterà alla Santagiulia Ice Hockey Arena il prossimo 5 febbraio contro la Francia, mentre gli azzurri esordiranno l’11 febbraio contro la Svezia.

Il PalaItalia, progettato dall’archistar inglese David Chipperfield, è di proprietà del colosso tedesco dell’intrattenimento Eventim (che opera in Italia attraverso la controllata TicketOne). La realizzazione dell’opera ha suscitato molte polemiche per via dei costi e dei ritardi. Il budget iniziale per un’arena indoor da 16mila posti era stimato in 180 milioni, ma l’incremento dei prezzi delle materie prime ha portato ad aumenti per una novantina di milioni che saranno parzialmente finanziati da Governo, Regione Lombardia e Comune di Milano (ai 21 milioni del Decreto Sport di agosto si sono aggiunti i 30 milioni stanziati dal cosiddetto decreto “Anticipi” a novembre). Sul fronte dei ritardi, mentre si lavora alacremente per essere pronti al debutto dei Giochi, soprattutto all’esterno della struttura tuttora in versione cantiere, va detto che una parte, neppure secondaria delle opere accessorie, soprattutto per la viabilità, non è stata ultimata.

Intanto, in questo weekend, con il supporto della Federazione Italiana Sport Ghiaccio (Fisg), è stata organizzata la prova generale con le Final Four della Ihl Serie A, il massimo campionato tricolore, e della Coppa Italia (riservata alle compagini delle serie minori italiane).

A contendersi lo “scudetto” sono state due squadre venete, Asiago e Cortina, e due altoatesine, Rittner Buam e Vipiteno.

Nel principale campionato italiano giocano sette squadre - oltre alle quattro citate, ci sono Merano, Gherdeina e Unterland - che contemporaneamente sono impegnate nell’Alps Hockey League (di fatto i match tra le compagini italiane valgono per le due classifiche), Lega fondata nel 2016 e quest’anno alla decima stagione, formata anche da rappresentative delle Federazioni austriaca, slovena e croata. Di fatto, si tratta del secondo livello della Ice Hockey League, a cui aderiscono invece oltre alle principali squadre austriache, slovene e ungheresi, anche le due italiane Bolzano e Val Pusteria, che non rientrano però nel perimetro tricolore.

A proposito di team italiani, i tifosi milanesi, privati da tempo di una squadra di alto livello dopo il ritiro nel 2022 dell’Hockey Club Milano Bears, nei giorni scorsi hanno annunciato la loro presenza all’arena di Santagiulia per protestare per l’assenza di strutture adeguate a dare un futuro a questo sport in città. Dopo le Olimpiadi, infatti, il Palaitalia sarà destinato ad altri usi.

In effetti, la creazione di campionati sovranazionali è stata dettata dalla necessità di aumentare il bacino di pubblico e favorire il coinvolgimento di tv e sponsor in una disciplina molto radicata territorialmente ma sempre in precario equilibrio economico-finanziario.

Problemi ignoti alla National Hockey League. Il campionato professionistico nordamericano si fermerà dopo l’ultima partita tra Los Angeles Kings e Vegas Golden Knights del 5 febbraio.

La pausa per l’appuntamento olimpico non era così scontata anche perché si tratta di sospendere una macchina che è in piena corsa, tanto da aver raggiunto nella stagione 2024/25 il record di pubblico, con oltre 23 milioni di spettatori e un tasso di riempimento delle arene del 97%, nonché un’audience televisiva di 504mila spettatori di media per partita, grazie all’apporto di Espn, che ha registrato un +25% anno su anno. Non a caso l’accordo tv con il gruppo canadese Rogers Communications è stato esteso la scorsa primavera per 12 anni per 7,7 miliardi di dollari, quasi doppio rispetto al precedente contratto.

Sempre lo scorso anno, le franchigie della Nhl hanno ottenuto il primato dei ricavi da sponsorizzazioni con 1,5 miliardi di dollari.

Più in generale, i proventi totali della lega solo saliti a 7 miliardi di dollari (equivalenti a ricavi medi delle squadre aumentati del 9% a 243 milioni) e il valore medio delle squadre a 2,1 miliardi con un aumento del 15-17% su base annua, secondo i report di Forbes e Sportico.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti

Tutto mercato WEB