La riscossa della provincia: clienti ovunque grazie ai social
Partenze più difficili per le realtà guidate da donne, ma poi si vince con la specializzazione. Il traino su Tiktok e Youtube
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Uno studio specializzato in un’unica practice non è comune in provincia dove generalmente all’avvocato è richiesta una certa dose di multidisciplinarietà per rispondere alle necessità dei clienti. Se poi il legale è donna, sopratutto gli inizi sono ancora più difficili. Ma superati i primi anni grazie al buon lavoro, al passaparola e in alcuni casi anche all’uso delle tecnologie digitali per farsi conoscere, è possibile crescere ed estendere la propria clientela ben oltre il proprio territorio.
L’avvocata Silvia Pettineo ha aperto lo studio specializzato in diritto del lavoro a Caserta del 2010 con una partenza tutta in salita. «Occuparmi solo di diritto del lavoro – spiega – all’inizio mi ha privato di molte possibilità, ma poco alla volta ho cominciato a collaborare con studi che non avevano esperti in questo ambito e poi le segnalazioni dei clienti hanno fatto il resto”. Peraltro è ancora penalizzante persino il fatto di essere donna: la gran parte di chi la contatta si rivolge a lei chiamandola dottoressa, ma non avvocato o avvocata. Grazie alla sua presenza su Instagram e TikTok, dove parla di diritto del lavoro, ha ampliato il suo raggio d’azione facendo numerose consulenze online in tutta Italia. Anche lo Studio Legale Ciarrocchi di Porto San Giorgio (Marche) è specializzato, in particolare in diritto di famiglia. Fondato nel 1995, ha come unico titolare l’avvocata Sabrina Ciarrocchi. “È stata una sfida – commenta – seguire una sola materia ed essere una donna sola. Gli inizi sono stati difficili, ma poi ho acquisito una certa reputazione e il passaparola ha fatto il resto. Ora il mio nome gira e mi arrivano clienti da fuori Regione”. Così lo studio è cresciuto e a breve ne farà parte anche la figlia. Per l’avvocato Elisa Caggiari, aprire a Sassari è stata una scelta collegata alla maternità. “Conciliare la vita di madre – spiega – con quella di collaboratore di uno studio era complicato. Da titolare potevo dettare i miei tempi e trovare gli spazi che mi servivano. La professione è inconciliabile con la famiglia, ma bisogna perseverare”. Anche l’avvocata Caggiari ha scelto la strada della specializzazione perché “non credo nella tuttologia, credo nel principio di competenza e soprattutto amo il diritto del lavoro”.
Non solo il passaparola invece per lo Studio legale Ricci & Partners di Fiuggi Terme (Frosinone) che ha allargato la platea di clienti con un’attenta attività online. Fondato dall’avvocata Monica Ricci nel 2004 è diventato uno studio associato con l’ingresso dell’avvocato Gianmarco Cecconi ed è multipractice. Se i clienti del territorio arrivano ancora grazie alle segnalazioni, la visibilità in rete grazie al sito, l’uso dei social per promuovere approfondimenti e soprattutto l’ideazione di pacchetti di servizi legali per fornire consulenza alle imprese ben spiegati nelle diverse articolazioni (silver, gold e platinum) ha esteso l’area di azione. “Il pacchetto legale – aggiunge Ricci – nasce per prevenire situazioni di crisi e contenziosi. Nelle tre tipologie c’è dentro tutto quello che può servire ad un’azienda, che per altro preferisce quello full service. È un sistema che fidelizza nel tempo perché li rassicura della presenza dello studio in ogni circostanza con un costo già definito”.
Deve molto del suo successo all’attività digitale anche lo Studio Legale Cacciola – Carpentieri di Salerno titolare del marchio Debitobancario e specializzato nel sovraindebitamento. “La nostra forza – spiega l’avvocato Francesco Cacciola – è essere un brand riconosciuto con video su Youtube per aiutare le persone che hanno debiti, e con post su Tiktok e Facebook. Grazie a questo c’è stata la possibilità di espandere lo studio”. Un diverso esempio della capacità di superare lo stretto ambito territoriale arriva anche dallo Studio Legale Genchi di Noicattaro (Bari) fondato dall’avvocato Alessandro Genchi nel 2004 che ha una sede a Molfettta, un’altra a Torino, una base a Roma e un ufficio a Bruxelles perché oltre all’attività legale si occupano di lobbing. “ Trattiamo tutto – spiega – tranne il diritto penale. Ma non ragioniamo come uno studio di provincia e infatti i clienti locali sono pochissimi. La professione è molto cambiata e il professionista deve comportarsi da imprenditore, partecipare ad attività di sponsorizzazione ed eventi, stringere relazioni e fare networking”.


