La Nissan post Alleanza studia la prossima Micra
Vetture a ioni di litio
di Corrado Canali
2' di lettura
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Dopo un alleanza durata ventiquattro anni Nissan e Renault sottoscrivendo un accordo fifteen-fifteen che è di fatto una separazione amichevole si sono garantite comunque delle sinergie produttive sui nuovi modelli in futuro in grado di traghettare al meglio i due brand nella transizione energetica. Il primo ad arrivare per Nissan sarà la nuova generazione della Micra che verrà svelta nel corso del 2024.
Con oltre sei milioni di esemplari venduti, risultato di cinque generazioni, la Micra è da considerarsi uno dei modelli di maggior successo di Nissan. Se la prima era datata 1982, è con la seconda serie prodotta dal 1992 al 2002 che i giapponesi hanno fatto breccia negli utilizzatori europei, rivelandosi un modello di conquista nel Vecchio Continente.
Ed è proprio guardando all’Europa che Nissan ha messo in cantiere l’erede della sua best-seller che si affiancherà ai più recenti modelli green già sul mercato come il suv a batteria Ariya e le varianti e-Power di Qashqai e X-Trail.
La nuova generazione della Micra sarà soltanto elettrica. Basata sulla stessa piattaforma CMF-BEV della cugina Renault 5, l’utilitaria giapponese avrà in comune lamierati e meccanica, anche se le due auto si differenzieranno per un diverso frontale e anche degli interni specifici.
La nuova Micra si proporrà con una carrozzeria dalle forme più minimali rispetto alla chiccosa francese, oltre ad adottare luci diurne che ricordano i fari della Micra del 2002.
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