La locomotiva lombarda soffre e punta sui mercati sicuri
Il fatturato da export del distretto del legno-arredo di Monza-Brianza è pari a 2,7 miliardi
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Flette. Eppure il design arredo lombardo si conferma una delle filiere manifatturiere più strutturate e rilevanti del Paese, per concentrazione produttiva e capacità di proiezione internazionale, con un baricentro operativo nel Quadrilatero di Assolombarda, che comprende le province di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia.
In quest’area, secondo le elaborazioni del Centro Studi di Assolombarda, si concentrano oltre 3mila unità locali e quasi 20mila addetti, pari a circa il 40% dell’intero settore regionale, che complessivamente conta quasi 7500 unità locali e circa 50mila occupati, e all’8% del totale nazionale, dove il comparto raggiunge quasi 40mila unità locali per 235mila addetti.
All’interno del Quadrilatero emergono con chiarezza Monza e Brianza e Milano, che rappresentano il nucleo produttivo e strategico della filiera. Monza e Brianza, con oltre 1,6mila unità locali e quasi 12mila addetti, si conferma il principale polo manifatturiero, mentre il capoluogo, con 1.200 unità locali e 6.300 addetti, rafforza il proprio ruolo nelle funzioni a più alto valore aggiunto, tra progettazione, servizi e relazioni internazionali.
Sul fronte dei mercati esteri, il Quadrilatero esprime una quota largamente dominante anche se il 2025 lo ha visto in frenata rispetto all’anno precedente (-1,8 per cento). Le esportazioni del distretto brianzolo del design arredo – come rileva Intesa Sanpaolo – hanno raggiunto i 2,7 miliardi, pari a oltre il 50% del totale lombardo e al 15% del dato nazionale, che si attesta a 16,1 miliardi. Il saldo commerciale 2025 (6,9 miliardi di euro correnti, 83% del saldo del settore) del distretto Monza-Brianza è pari a 1,9 miliardi.
Secondo il Centro Studi di Assolombarda, la geografia dell’export del design lombardo evidenzia una presenza consolidata nei principali mercati avanzati. Gli Usa rappresentano la prima destinazione con il 12% del totale, seguiti da Francia (11%) e Germania (7%), mentre Cina e Svizzera si attestano entrambe al 6 per cento. Nel complesso, questi cinque Paesi assorbono il 40% delle esportazioni del design arredo in arrivo da questo territorio.
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