Concerto per Milano 2026: la Filarmonica della Scala in Piazza Duomo con Riccardo Chailly e Hayato Sumino
L’orchestra si esibisce gratuitamente sotto le stelle con 5000 posti a sedere, proponendo un programma che spazia da Rachmaninov a Gershwin e Bernstein, trasmesso in diretta da Rai Cultura
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Sabato 13 giugno 2026 alle ore 21 torna Concerto per Milano, il grande appuntamento gratuito open air della Filarmonica della Scala in Piazza Duomo, realizzato insieme con il Main Partner UniCredit, lo Sponsor Allianz e Esselunga, e il Patrocinio del Comune di Milano. L’orchestra esce dal Teatro alla Scala per esibirsi nel luogo simbolo della città, tra i palazzi storici e la splendida facciata gotica del Duomo per la tredicesima edizione del concerto che apre l’estate culturale milanese. Quest’anno la Piazza si trasforma in una ampia platea sotto le stelle con 5.000 posti a sedere a disposizione del pubblico gratuitamente.
A dirigere il concerto è come da tradizione il direttore principale Riccardo Chailly mentre debutta con la Filarmonica il giapponese Hayato Sumino, pianista dei record che a soli trent’anni ha costruito una presenza globale straordinaria coniugando rigore interpretativo e un approccio nuovo capace di raggiungere pubblici diversi, dai concerti alla Carnegie Hall ai diciottomila spettatori della K Arena di Yokohama entrati nel Guinness dei primati, fino ai due milioni di persone che lo seguono sui suoi canali social come Cateen.
La storia di Concerto per Milano è indissolubilmente legata a Riccardo Chailly, sul podio per dodici delle tredici edizioni. Ogni anno l’appuntamento in Piazza Duomo rappresenta il coronamento dell’attività dell’orchestra, che sotto la direzione principale di Riccardo Chailly ha tenuto 120 concerti all’estero sugli oltre 200 diretti dal Maestro dal 1991. Concerto per Milano ha conquistato un pubblico sempre più vasto anche grazie alla trasmissione televisiva all’estero.
La disponibilità di posti a sedere è esaurita: sarà possibile prenotare solo su www.filarmonica.it eventuali posti che dovessero liberarsi. Sarà comunque possibile assistere al concerto anche senza prenotazione rimanendo in piedi. Come già avvenuto nel 2020, il palco sarà collocato di fronte al sagrato garantendo a tutti il migliore punto di vista sul concerto: il profilo, le guglie e la monumentale facciata della Cattedrale saranno la scenografia naturale di una straordinaria serata di musica per tutti.
Nel programma la musica del Novecento si fa racconto: dall’opera russa al musical americano, mondi sonori lontani seguono un unico arco espressivo e si ritrovano in quel gusto ironico profondamente radicato nel mondo popolare. Due selezioni di danze, tanto lontane geograficamente quanto ugualmente incalzanti nel ritmo, incorniciano il programma: in apertura quelle dall’opera giovanile di Sergej Rachmaninov Aleko, in chiusura due delle celebri danze sinfoniche da West Side Story di Leonard Bernstein. Al cuore del programma una pagina intrisa di energia metropolitana: il celebre Concerto in fa maggiore per pianoforte e orchestra di George Gershwin è un capolavoro che fonde linguaggio sinfonico e jazz, tra gli esempi più riusciti dell’incontro tra musica colta e cultura americana del primo Novecento. È ricca di invenzioni e tutta da scoprire la musica che Dmitrij Šostakovič scrisse per il film d’animazione Storia del sacerdote e del suo operaio Balda, tratto da una favola di Puškin.







