La digital transformation impone cambiamenti anche al mondo HR
Occorre riprogettare l’organizzazione e i suoi processi, all’insegna della responsabilità, dell’autonomia individuale e della leadership distribuita
di Simone Sandre * e Maurizio Agnesa **
3' di lettura
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Nell’attuale scenario economico, non solo il business ma anche le Human Resources sono profondamente impattate dalla Digital Transformation, che ormai impone un deciso ripensamento della People Strategy. Emerge la necessità di una riprogettazione dell’organizzazione e dei suoi processi, sostenuta da nuove pratiche e modelli culturali, all’insegna della responsabilità, dell’autonomia individuale e della leadership distribuita.
Già nel 2011 Anthony Bradley e Marc McDonalds sviluppavano il concetto di “Social Organization”, la cui principale peculiarità sarebbe l’introduzione dei Social Media come tools di potenziamento del sapere collettivo generato dalle “conversazioni organizzative”. La Social Organization è “una piattaforma sociale, culturale e organizzativa, abilitata dalla tecnologia che libera il potenziale di interazione, conversazione e collaborazione umana” (Donadio, 2017). Il punto di vista si sposta dal frame individuale a quello sociale, immergendo il lavoratore in un contesto sistemico.
Secondo un'indagine condotta dal Sole 24 Ore, le Risorse Umane utilizzerebbero i Social secondo questi trend:
• 25% team building;
• 26% onboarding;
• 34% training;
• 41% comunicazione aziendale;
• 69% recruiting.
Appare evidente come la Digital Transformation abbia già profondamente rivoluzionato il recruiting: Linkedin rappresenta il “punto di non ritorno” per headhunters e selezionatori, convertiti (anche) in Social Media Expert, mentre le piattaforme di gamification e di video-curricula hanno profondamente “spettacolarizzato” l'Employer Branding.
Nel nome dell’Industry 4.0, Ikea ha sperimentato Vera per assumere nuovi lavoratori: lanciato nel 2017 da una start-up russa, il robot è uno dei primi esempi di uso dell’intelligenza artificiale per le Risorse Umane su vasta scala. Vera è capace di intervistare 1.500 possibili candidati in una sola giornata lavorativa. Il robot è già usato da 200 compagnie russe. “Il programma funziona come Uber ovvero tramite una App che mette in collegamento autisti e utenti (…) ma anziché una vettura, Vera chiama gruppi di persone che si sono candidate per una determinata posizione lavorativa” (Kostarev, 2017).







