La crossover eVitara,porta Suzuki nell’era delle auto a ioni di litio
La svolta della casa giapponese
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Suzuki entra nel ciclone delle Battery Electric Vehicle (Bev) con la nuova eVitara, il primo modello a zero emissioni del brand giapponese che vuole rispondere alle stringenti normative europee per la riduzione di emissioni di CO2 a partire dal prossimo primo gennaio 2025. Ma l’obiettivo di Suzuki è anche di ridurre le emissioni derivanti dalla produzione di automobili. Inoltre, la casa di Hamamatsu sta promuovendo la Suzuki Smart Factory Creation, immaginando come dovrebbe essere la produzione nel 2030, per continuare ad assicurare i mezzi di mobilità per le persone in tutto il mondo.
Tutto ciò combinando il principio di produzione Suzuki “Sho-Sho-Kei-Tan-Bi (più compatto, meno numeroso, più leggero, più contenuto, più ordinato)” con la digitalizzazione, ottimizzerà, minimizzerà e semplificherà il flusso di dati, di materie ed energia. Grazie a queste iniziative, Suzuki diventerà più snella con l’obiettivo della neutralità delle emissioni di anidride carbonica.
La strategia di crescita di Suzuki fino al 2030 prevede l’introduzione di suv compatti e mini-veicoli per passeggeri, fino a sei modelli da lanciare entro l’anno fiscale 2030.
Inoltre, svilupperà nuovi motori ibridi per mini-veicoli e vetture compatte, combinandoli con motorizzazioni elettriche. Il primo veicolo elettrico è eVitara a cui seguiranno cinque modelli.
La produzione di eVitara inizierà presso lo stabilimento Suzuki Motor Gujarat in India nella primavera del 2025, mentre le vendite dovrebbero iniziare in vari Paesi, tra cui Europa, India e Giappone, intorno all’estate del 2025.


