La cometa interstellare 3I/ATLAS con chimica unica e getti anomali osservata da Hubble e James Webb
Scoperta nel 2025, ha rivelato composizioni insolite e comportamenti mai visti, offrendo preziose informazioni sui sistemi planetari lontani
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Ora come ora è dalle parti di Giove, ma si sta allontanando velocemente, oltre 200.000 chilometri all’ora, e sta uscendo dal nostro sistema solare per un viaggio che forse durerà altri miliardi di anni.
È 3I/ATLAS. la terza cometa interstellare che abbiamo mai osservato e proviene, certamente, dalle profondità dell’universo, da un altro sistema solare lontanissimo, dove si è formata miliardi di anni fa. La sua età è almeno il doppio di quella del nostro sistema solare, 8-10 miliardi di anni, e ha portato con sé un vero e proprio scrigno di informazioni su cosa succede in altri sistemi planetari, tanto diversi da noi quanto lontani.
Ci ha lasciato parecchie informazioni importanti, ma si sta anche portando via altri segreti sulle sue origini che non abbiamo fatto in tempo a strapparle. Comunque, un messaggero celeste che stavolta siamo riusciti a seguire e studiare un bel po’.
3I/ATLAS è stata scoperta il 1° luglio 2025 e, a causa della sua orbita decisamente iperbolica, si è subito capito che proveniva da oltre il nostro Sistema Solare.
Fin dalla sua scoperta, gli astronomi hanno puntato su di essa i più grandi telescopi terrestri e spaziali della Terra. È stato osservato dal telescopio spaziale Hubble, dal telescopio spaziale James Webb, i due più potenti che abbiamo mai avuto, da varie sonde, perfino da Marte dove lavorano vari robot, e persino dalla sonda europea Juice che è in viaggio verso Giove. Insomma, gli astrofisici non si sono lasciati scappare l’opportunità questa volta di capirci il più possibile.







