Destinazione vacanze

L’ultima frontiera del lusso: affittare un’isola tutta per sé

Conciliare la fuga nella natura selvaggia coil massimo comfort. Dalla Galizia ai Caraibi, trovare un’isola privata, con i servizi di un 5 stelle. Per Robinson Crusoe attenti alla privacy e alla tutela dell’ambiente.

di Mariangela Rossi

Una vista dall’alto di Le Grand Jardin. ©Sebastien Parmentelot

4' di lettura

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Da lontano si sente il rintocco delle campane dell’Abbazia di Lérins, che svetta sull’isola semideserta di Saint-Honorat, dove fin dal Medioevo i monaci cistercensi vivono coltivando il loro vigneto. Si può scegliere di raggiungerla in barca al tramonto, per una degustazione di Chardonnay o di Syrah, oppure rimanere sulla propria isola, nel giardino botanico di 14mila metri quadrati disegnato dal paesaggista Hervé Meyer, dove il frutteto regala un’esplosione policroma. Le Grand Jardin – nomen omen –, di proprietà di Ultima Collection, si trova sull’île de Sainte Marguerite, che fa parte delle isole Lérins, proprio davanti a Cannes, e rappresenta l’ultima frontiera del lusso. Permette di affittare una villa, in questo caso con 12 camere in sette diversi edifici, oltre a una spa, una piscina, lo chef Alessandro Bergamo sempre a disposizione insieme allo staff e al concierge, e tutti i servizi di un 5 stelle lusso, e avere a disposizione un’intera isola privata, tutta per sé.

La zona piscina di Le Grand Jardin. ©Sebastien Parmentelot

La tenuta del XIII secolo, fatta costruire dal Cardinal Richelieu, nonché dimora di re Luigi XIV, ospita anche una torre-suite in stile normanno, mentre sull’isola domina la fortezza seicentesca dove l’uomo con la Maschera di Ferro fu tenuto prigioniero. A Le Grand Jardin si va per il vero relax, ci si distrae con i corsi di profumeria a domicilio di Fragonard, si passeggia verso baie deserte e si pranza a La Guérite, il beach club più animato della Costa Azzurra. Ma quando chiude, la sera, si torna ad essere gli unici padroni dell’isola. Molti la amano per organizzare eventi, ad esempio durante il Festival di Cannes o il Grand Prix di Formula 1 di Monaco, altri per ritrovarsi con gli amici o con la famiglia numerosa.

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Thanda Island,nella riserva di Shungimbili, tra la Tanzania continentale e l’isola di Mafia. Otto ettari di superficie, un chilometro di circonferenza e 350metri di ampiezza, è di proprietà degli svedesi Dan e Christin Olofsson e parte di LHW. Dispone di una villa privata con cinque suite e due banda, le tipiche suite tendate. ©Landa Group

In Europa e non solo, uno degli ultimi trend dei luxury traveller è affittare ville-isola che garantiscono una privacy totale, un rifugio su misura. Chi sogna un soggiorno in paradisi esotici, può guardare a Jumeirah Thanda Island, nella riserva di Shungimbili, tra la Tanzania e l’isola di Mafia, circondata dalla barriera corallina e ispirata alla dimora dei Kennedy a Cape Cod, con un design leggermente rétro. Di proprietà degli imprenditori svedesi Dan e Christin Olofsson e parte dei LHW, Thanda dispone di una villa privata con cinque suite e due banda (tipiche suite tendate) ed è un faro nel turismo sostenibile grazie alle sue iniziative per la tutela dell’ambiente marino. Si nuota nella grande piscina con pareti di vetro o in mare con gli squali balena, i giganti buoni che qui si riproducono, si assiste alla nidificazione delle tartarughe e al restauro dei coralli in un vivaio al largo, dove i frammenti vengono raccolti e cementati su corde sospese, con l’obiettivo di ripristinarne un ettaro nei prossimi anni. I naufraghi ecosensibili possono dedicarsi a vela, immersioni, snorkeling, kite e windsurf.

Casa Cavada, alle Islas Secas nell’arcipelago di Panama.

Alle Islas Secas, 14 isole vulcaniche nell’arcipelago di Panama, si può invece prenotare la nuova Casa Cavada, residenza privata di 770 metri quadrati con design di Hart Howerton: quattro camere, una piscina a sfioro di 25 metri, una spiaggia appartata e un’evasione esclusiva, con chef e maggiordomo dedicati. È in una delle zone marine protette più grandi al mondo, ed è impegnata nella sostenibilità, tra impiego di energia solare e riutilizzo delle acque per l’irrigazione. Propone avventure nella natura, dal birdwatching al foiling scivolando sull’acqua, alle lezioni di yoga nel giardino o sulle scogliere.

L’ atollo di Baa, che ospita il Four Seasons Private Island Maldives at Voavah.

Da Panama all’atollo di Baa – isola privata di 50mila metri quadrati in una Riserva della Biosfera Unesco – che ospita il Four Seasons Private Island Maldives at Voavah: tre ville, di cui una overwater, con arredi ricercati, opere d’arte e un totale di sette camere per accogliere fino a 22 ospiti, security, uno yacht di 19 metri, una palestra e una spa privata con pavimenti in vetro vista oceano. Un rifugio perfetto per esplorare senza limiti, in completa libertà. Un piacere che si può trovare anche più vicino, sulla Riviera di Atene: Turquoise Private Island, parte della selezione di ville di Le Collectionist, è una gemma nell’arcipelago greco, a volte molto affollato.

Turquoise Private Island, sulla Riviera di Atene. ©Nikolas Kominis

Qui si arriva in elicottero e si può scegliere se passeggiare nei giardini, fare escursioni sulla propria barca Rafnar da 12 metri con skipper, pranzare su una spiaggia privata incontaminata, dedicarsi agli sport acquatici o a una visita all’orto, per scegliere gli ingredienti della cena insieme allo chef privato. Rimanendo in Europa, si approda in Galizia, nel nord-ovest della Spagna, dove il focus è soprattutto sulla scena gastronomica. Qui si trova A Creba Island, che ospita un’unica villa in pietra, con cinque suite e arredi da collezioni navali. Curata dalla designer Rosa Bernal, tra i suoi clienti c’è la casa reale spagnola. Propone le specialità gastronomiche bio dello chef Fernando Rios, inserito nella Guida Michelin. Anche quest’isola è attenta all’impatto ambientale e ricava la sua elettricità da energia solare, biomasse e vento, e coinvolge la comunità nel suo impegno eco. «Mio nonno l’aveva acquistata negli anni Settanta, noi l’abbiamo mantenuta autentica. Non si viene qui cercando l’atmosfera di Ibiza. La Galizia è come la Scozia, ma in stile spagnolo, ed è molto celtica, per chi vuole approfondire la sua cultura», spiega il proprietario José Penas, raccontando la leggenda di Skatsha, sacerdotessa nascosta su un’isola e così saggia da garantire sempre la vittoria ai guerrieri celti. Si narra che quell’isola fosse proprio A Creba, che ne conserva l’eco un po’ magico e nascosto.

A Creba Island, in Galizia, nel nord-ovest della Spagna. © Santos-Díez

RIFUGI A CREBA ISLAND, acrebaisland.com. Da 9.200 euro a notte (minimo 2), per 12 persone, all inclusive. CASA CAVADA, islassecas.com. Da 20.000 dollari a notte (minimo 3), all inclusive fino a 8 persone FOUR SEASONS PRIVATE ISLAND MALDIVES AT VOAVAH, fourseasons.com/maldivesvoavah. Da 44.000 dollari a notte fino a 22 ospiti, con colazione inclusa. LE GRAND JARDIN, ultimacollection.com. Una settimana per 24 persone, all inclusive, compresi spostamenti in barca, da 175.000 euro. THANDA ISLAND, thanda.com, lhw.com. Villa per 12 persone, all inclusive, con spostamenti in elicottero e catamarano, 42.500 dollari a notte (minimo 5). TURQUOISE PRIVATE ISLAND, lecollectionist.com. Da 34.600 euro a settimana per 20 persone, con personale e servizio di pulizia giornaliero. L’extra di 23.000 euro comprende chef e maggiordomo privati, tutti i pasti, imbarcazione e attrezzature sportive.

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