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Si sviluppa sul filo della memoria la sezione danza di Ravenna Festival, che prenderà il via al Teatro Alighieri il 14 giugno con un omaggio a Micha van Hoecke. «Ravenna mi ha rubato l’anima», soleva ripetere il coreografo belga, che ha collaborato per quasi un trentennio col Festival lasciandovi un segno indelebile. A quattro anni dalla sua scomparsa, la compagna d’arte e di vita Miki Matsuse riallestisce in prima italiana, con il Balletto di Roma, La dernière danse?, un viaggio nel labirinto dei ricordi sulle musiche che hanno segnato la giovinezza di Micha – dai Platters a Léo Ferré – ma anche quella di un’intera generazione che credeva ancora nei sogni. L’omaggio comprende anche una mostra fotografica sull’attività dell’artista.
The Wall dei Pink Floyd, l’opera pop che ancora oggi, dopo quasi cinquant’anni dalla sua pubblicazione, è l’inno di rivolta dei giovani contro le ingiustizie e il conformismo, andrà in scena a Palazzo Mauro De André il 15 giugno con la MM Dance Company, la regia di Manuel Renga e le coreografie di Michele Merola. L’orchestra Città di Ferrara, l’Accademia Corale Vittore Veneziani e la band Pink Sonic eseguiranno dal vivo le mitiche musiche dei Pink Floyd ricreando l’atmosfera psichedelica e visionaria dell’opera originale.
Il 19 giugno a Palazzo De André sarà la volta della Fondazione Aterballetto, che con Notte Morricone di Marcos Morau sposterà il focus della memoria sull’immaginario cinematografico e pop, mentre l’indomani con le MicroDanze, ideate da Gigi Cristoforetti e firmate da Philippe Kratz, Francesca Lattuada, Saul Daniele Ardillo e Ina Lesnakowski animerà gli spazi di Classis - Museo della Città.
Col titolo Fragolesangue, mutuato dal famoso film realizzato nel clima contestatario del ’68, il 29 giugno debutterà nel suggestivo spazio delle Artificerie Almagià uno spettacolo di Zoe Francia Lamattina, Ida Malfatti e Monica Francia che pone a confronto le utopie del passato con gli ideali e le speranze di oggi in una prospettiva epico-femminista, con il coinvolgimento delle partecipanti al progetto “Allenamenti”. Infine, il 13 luglio, il Gala Les étoiles pour homme, curato da Daniele Cipriani, ospiterà a Palazzo De André alcune star della danza, tra cui Sergio Bernal, Matteo Miccini, Simone Repele e Sasha Riva.


