L’addio al Pontefice

Oltre 90 mila persone hanno reso finora omaggio a Papa Francesco. Arrivate dopo tre giorni le condoglianze di Netanyahu

Il saluto dei fedeli si protrarrà fino a venerdì 25 aprile, poi la bara sarà chiusa. La tomba del Papa a Santa Maria Maggiore sarà visitabile dal 27 aprile

di Redazione Roma

Aggiornato alle 21.30 del 24 aprile

Verso il Conclave: i potenziali cardinali papabili per la successione di Francesco

5' di lettura

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Da ieri mattina alle 11:00 fino alle 19:00 di questa sera si sono recate nella Basilica di San Pietro per rendere un saluto a Papa Francesco oltre 90.000 persone. Lo rende noto la Sala stampa vaticana. Il saluto dei fedeli al Pontefice si protrarrà fino a domani, venerdì 25 aprile, alle 20, poi la bara sarà chiusa. I funerali sabato, quando Roma sarà un crocevia per l’incontro tra i grandi della Terra: attese 170 delegazioni. Questa mattina la terza congregazione dei cardinali. «Non stiamo ancora parlando di Conclave, ma stiamo piangendo Papa Francesco», ha chiarito il cardinale Jean Paul Vesco.

La tomba del Papa a Santa Maria Maggiore potrà essere visitata dalla mattina di domenica 27 aprile. È stata realizzata in marmo di provenienza ligure con la sola iscrizione “FRANCISCUS” e la riproduzione della sua croce pettorale. La tomba, spiega la Sala stampa della Santa Sede informando sul relativo progetto, è stata preparata nel loculo della navata laterale tra la Cappella Paolina (Cappella della Salus Populi Romani) e la Cappella Sforza della Basilica di Santa Maria Maggiore. La tomba è situata nei pressi dell’Altare di San Francesco.

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Possibile apertura notturna della basilica per il Papa

Se proseguirà un massiccio afflusso di fedeli per l’omaggio al Papa anche oggi, la basilica resterà aperta anche dopo le 24, come già accaduto stanotte. La basilica questa notte - ha riferito il portavoce vaticano Matteo Bruni - ha chiuso dalle 21.45 alle 22.15, «per consentire alcune operazioni in basilica, in vista del prolungamento dell’orario». Poi ha chiuso dalle 5.30 di mattina alle 7.

Il questore di Roma: piano di sicurezza imponente

«Il piano di sicurezza è assolutamente imponente, c’è da corrispondere a esigenze che danno la dimensione dell’appuntamento con la storia. Il Santo padre ci ha lasciato nell’anno del giubileo, vedremo la sua sepoltura in un’altra basilica romana, con il trasferimento che metterà tutta Roma a guardare il Papa che passa per le strade per andare nella sua ultima dimora. Questo impone, in una cornice in cui capi di stato e di governo di tutto il mondo arriveranno, una macchina imponente di sicurezza che si basa sul lavoro di squadra». Lo ha detto il questore di Roma, Roberto Massucci, ai microfoni di Rtl 102.5. «Stiamo lavorando sul tragitto - ha spiegato - l’ipotesi è di passare per il centro di Roma, attraverso Corso Vittorio Emanuele per arrivare a piazza Venezia, Fori imperiali ed entrare nella basilica di Santa Maria Maggiore attraverso via Merulana. È un percorso che stiamo ancora studiando assieme alla gendarmeria vaticana e alle altre istituzioni. Nelle prossime ore sarà approvato».

La vicinanza di Francesco ai detenuti

La vicinanza ai detenuti è stata una cifra importante di questo pontificato, fino alla fine, con l’ultima uscita fuori dal Vaticano dedicata a loro: quel Giovedì Santo nel penitenziario di Regina Coeli. Nelle ultime ore si è anche scoperto che negli ultimi giorni Francesco aveva alleggerito il suo conto personale di 200mila euro per sostenere il pastificio del carcere minorile di Casal Del Marmo che offre un mestiere e una seconda chance ad alcuni ragazzi. Ha fatto avere la somma al vescovo ausiliare di Roma, monsignor Benoni Ambarus, semplicemente “don Ben” per Francesco ma anche per i romani. E ora il vescovo promette: «Sto lavorando perché i suoi figli prediletti possano essere ai funerali».

Trump: avrò diversi incontri a Roma

Il presidente Usa Donald Trump ha detto che avrà diversi incontri a Roma in occasione dei funerali del Papa, ma non ha voluto specificare con chi. «Sì, certo. Ho molti incontri in programma», ha detto ai reporter nello studio Ovale. Quindi ha preannunciato che nella delegazione Usa ci saranno altre persone, oltre a lui e Melania, e si è detto convinto che sarà «una cerimonia bellissima».

Arrivate dopo tre giorni le condoglianze di Netanyahu

«Lo Stato di Israele esprime il suo più profondo cordoglio alla Chiesa cattolica e alla comunità cattolica mondiale per la scomparsa di Papa Francesco. Riposi in pace». È quanto si legge in un post di condoglianze pubblicato su X dall’ufficio del premier israeliano, Benjamin Netanyahu, tre giorni dopo la morte di Papa Francesco.

Pronto il Piano sanitario della Regione Lazio per i funerali

È pronto il Piano sanitario predisposto dalla Regione Lazio per le esequie di Papa Francesco, in programma sabato 26 aprile. Il piano riguarderà anche il Giubileo degli adolescenti previsto per domenica 27. Alla luce dell’altissimo flusso di pellegrini che giungerà a Roma, l’Azienda regionale per l’emergenza sanitaria Ares 118 ha definito un articolato dispositivo di protezione sanitaria, operativo dalle 7 di sabato 26 aprile fino al termine degli eventi, con l’obiettivo di garantire la sicurezza e la tempestiva assistenza sanitaria ai partecipanti. In particolare, sono stati organizzati 6 punti medici avanzati, 7 ambulanze di soccorso medicalizzate, 11 ambulanze di soccorso infermieristiche, 80 squadre di soccorso a piedi e un team Unidec (Unità di decontaminazione campale). Saranno inoltre messe a disposizione dalla Protezione civile nazionale, sotto la gestione di Ares 118, ulteriori 50 ambulanze e 50 squadre a piedi da dislocare nelle zone di maggiore affluenza dei pellegrini, secondo le esigenze.

Scuole chiuse a Roma sabato 26 per funerali del Papa

Scuole chiuse a Roma per tutta la giornata di sabato 26 aprile, giorno delle esequie del pontefice. A comunicarlo è l’Ufficio scolastico regionale del Lazio, con una circolare firmata dal direttore generale, Anna Paola Sabatini, inviata a tutti gli istituti. La misura riguarderà tutte le scuole romane. «In considerazione delle esigenze organizzative e di sicurezza connesse alla celebrazione della Santa Messa esequiale in suffragio del Santo Padre si chiede alle Istituzione scolastiche di provvedere alla chiusura dei plessi scolastici per l’intera giornata, qualora non siano già stati deliberati giorni di sospensione delle attività didattiche per la ricorrenza del 25 aprile», si legge nella circolare dell’Ufficio scolastico regionale. «La chiusura dei locali scolastici, anche in assenza di attività didattica, agevolerà l’attuazione delle misure di ordine pubblico e di gestione logistica dell’evento, contribuendo così al regolare svolgimento delle celebrazioni in condizioni di sicurezza. Si chiede, pertanto, ai dirigenti scolastici e i coordinatori delle attività didattiche di provvedere con la massima sollecitudine all’adozione dei relativi provvedimenti e di darne comunicazione alle famiglie e al personale scolastico». Molte scuole sono chiuse dato il lungo “ponte” dovuto alle vacanze di Pasqua e la festività del 25 aprile. Le poche scuole rimaste aperte saranno comunque chiuse in vista dei funerali del papa che sono in programma dalle ore 10 di sabato 26 aprile.

Anas: piano straordinario di viabilità nazionale

In occasione dei funerali di Papa Francesco Anas ha predisposto un piano straordinario di viabilità nazionale in previsione dell’arrivo di Capi di Stato e di Governo e delle istituzioni internazionali agli aeroporti di Roma e per l’afflusso dei fedeli nella Capitale provenienti da tutte le regioni italiane. Potenziato, in particolare, il presidio del personale Anas sulle principali strade di collegamento con Roma dove si prevede traffico ad alta intensità: l’Autostrada A90 “Grande Raccordo Anulare”, l’Autostrada A91 “Roma-Fiumicino” e la SS7 “Appia”. Il monitoraggio Anas è stato rafforzato anche sulle strade consolari, tra le altre le SS1 “Aurelia”, SS2 “Cassia”, SS3 “Flaminia” e SS4 “Salaria”. Il piano di viabilità prevede un’azione mirata di prevenzione e controllo dei flussi di veicoli provenienti da tutte le regioni italiane: in campo 2.300 risorse Anas, su strada e nelle sale operative, già previsti per l’esodo di Pasqua e dei ponti di primavera - con la rimozione temporanea di circa l’80% dei cantieri sulla rete nazionale – con presenze e turni ora rinforzati.

Anche migranti e rifugiati ai funerali di papa Francesco

Ci saranno anche migranti e rifugiati ai funerali di Papa Francesco a piazza San Pietro. Lo annuncia Mediterranea, l’Ong che più volte ha incontrato il Pontefice e che ha ricevuto la conferma della propria partecipazione dalla Prefettura della Casa Pontificia. La delegazione sarà composta da soccorritori e migranti rifugiati torturati e fuggiti dai lager libici.

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