Oltre 90 mila persone hanno reso finora omaggio a Papa Francesco. Arrivate dopo tre giorni le condoglianze di Netanyahu
Il saluto dei fedeli si protrarrà fino a venerdì 25 aprile, poi la bara sarà chiusa. La tomba del Papa a Santa Maria Maggiore sarà visitabile dal 27 aprile
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I punti chiave
- Possibile apertura notturna della basilica per il Papa
- Il questore di Roma: piano di sicurezza imponente
- La vicinanza di Francesco ai detenuti
- Trump: avrò diversi incontri a Roma
- Pronto il Piano sanitario della Regione Lazio per i funerali
- Scuole chiuse a Roma sabato 26 per funerali del Papa
- Anas: piano straordinario di viabilità nazionale
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Da ieri mattina alle 11:00 fino alle 19:00 di questa sera si sono recate nella Basilica di San Pietro per rendere un saluto a Papa Francesco oltre 90.000 persone. Lo rende noto la Sala stampa vaticana. Il saluto dei fedeli al Pontefice si protrarrà fino a domani, venerdì 25 aprile, alle 20, poi la bara sarà chiusa. I funerali sabato, quando Roma sarà un crocevia per l’incontro tra i grandi della Terra: attese 170 delegazioni. Questa mattina la terza congregazione dei cardinali. «Non stiamo ancora parlando di Conclave, ma stiamo piangendo Papa Francesco», ha chiarito il cardinale Jean Paul Vesco.
La tomba del Papa a Santa Maria Maggiore potrà essere visitata dalla mattina di domenica 27 aprile. È stata realizzata in marmo di provenienza ligure con la sola iscrizione “FRANCISCUS” e la riproduzione della sua croce pettorale. La tomba, spiega la Sala stampa della Santa Sede informando sul relativo progetto, è stata preparata nel loculo della navata laterale tra la Cappella Paolina (Cappella della Salus Populi Romani) e la Cappella Sforza della Basilica di Santa Maria Maggiore. La tomba è situata nei pressi dell’Altare di San Francesco.
Possibile apertura notturna della basilica per il Papa
Se proseguirà un massiccio afflusso di fedeli per l’omaggio al Papa anche oggi, la basilica resterà aperta anche dopo le 24, come già accaduto stanotte. La basilica questa notte - ha riferito il portavoce vaticano Matteo Bruni - ha chiuso dalle 21.45 alle 22.15, «per consentire alcune operazioni in basilica, in vista del prolungamento dell’orario». Poi ha chiuso dalle 5.30 di mattina alle 7.
Il questore di Roma: piano di sicurezza imponente
«Il piano di sicurezza è assolutamente imponente, c’è da corrispondere a esigenze che danno la dimensione dell’appuntamento con la storia. Il Santo padre ci ha lasciato nell’anno del giubileo, vedremo la sua sepoltura in un’altra basilica romana, con il trasferimento che metterà tutta Roma a guardare il Papa che passa per le strade per andare nella sua ultima dimora. Questo impone, in una cornice in cui capi di stato e di governo di tutto il mondo arriveranno, una macchina imponente di sicurezza che si basa sul lavoro di squadra». Lo ha detto il questore di Roma, Roberto Massucci, ai microfoni di Rtl 102.5. «Stiamo lavorando sul tragitto - ha spiegato - l’ipotesi è di passare per il centro di Roma, attraverso Corso Vittorio Emanuele per arrivare a piazza Venezia, Fori imperiali ed entrare nella basilica di Santa Maria Maggiore attraverso via Merulana. È un percorso che stiamo ancora studiando assieme alla gendarmeria vaticana e alle altre istituzioni. Nelle prossime ore sarà approvato».
La vicinanza di Francesco ai detenuti
La vicinanza ai detenuti è stata una cifra importante di questo pontificato, fino alla fine, con l’ultima uscita fuori dal Vaticano dedicata a loro: quel Giovedì Santo nel penitenziario di Regina Coeli. Nelle ultime ore si è anche scoperto che negli ultimi giorni Francesco aveva alleggerito il suo conto personale di 200mila euro per sostenere il pastificio del carcere minorile di Casal Del Marmo che offre un mestiere e una seconda chance ad alcuni ragazzi. Ha fatto avere la somma al vescovo ausiliare di Roma, monsignor Benoni Ambarus, semplicemente “don Ben” per Francesco ma anche per i romani. E ora il vescovo promette: «Sto lavorando perché i suoi figli prediletti possano essere ai funerali».

