Flessibilità è la parola chiave anche per LeasePlan. «Nel 2021 – dice Alberto Viano, AD di LeasePlan Italia - puntiamo molto su FlexiPlan. In questo difficile periodo di convivenza con la crisi pandemica, LeasePlan ha proposto al mercato i servizi di noleggio flessibili per una nuova forma di mobilità. Con FlexiPlan ci sono tre gruppi di auto tra cui scegliere, un canone vantaggioso che si inizia a pagare dopo due mesi, chiusura del contratto sempre possibile senza vincoli di durata e chilometraggio illimitato compreso nel canone. In un momento di incertezza economica, FlexiPlan offre una formula che fa di convenienza e flessibilità le caratteristiche principali per andare incontro alle esigenze di liberi professionisti, ditte individuali, piccoli e medi imprenditori».
Leasys programma un forte sviluppo della mobilità elettrica. «La strategia di sviluppo di Leasys per il 2021 - spiega Alberto Grippo, Ceo di Leasys - verterà sostanzialmente sulla mobilità elettrica, sia in termini infrastrutturali, con l’elettrificazione dei Leasys Mobility Store, sia con l’elettrificazione della flotta, portando avanti il progetto di rivoluzione italiana della mobilità sostenibile. Inoltre continueremo a perfezionare gli strumenti digitali a disposizione dei fleet manager per il loro importante lavoro di gestione efficiente della flotta, dal Crm dedicato alla piattaforma My Leasys con cui il fleet manager può consultare, gestire e monitorare la flotta da remoto».
Un rilancio della sharing mobility è nei piani di Sifà, che però ha in serbo anche altre novità. «Per quanto riguarda i nuovi servizi – dice Paolo Ghinolfi, a.d. di Sifà – stiamo lavorando su vari fronti, tra cui il car sharing e il corporate car sharing, ambiti sui quali abbiamo fatto grosse implementazioni nel 2020, ma che stanno chiaramente tuttora soffrendo la situazione che viviamo. Allo stesso tempo proseguiremo con le attività avviate quest’anno, a cominciare dal rinoleggio del nostro “usato fresco” per supportare i clienti in questa fase di incertezza. Il 2021 di Sifà, dunque, prevederà una prima parte caratterizzata da progetti già avviati e una seconda parte nella quale potremmo realizzare pienamente altri nostri obiettivi nell’ambito, ad esempio, dei servizi sempre più flessibili e della mobilità sostenibile».