L’obiettivo di Casta Diva: diventare il posto di lavoro migliore per i GenZ
La società occupa la posizione numero 107 nella classifica del Sole 24Ore-Statista
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Da un lato Live communication, dall’altro Video production. Viaggia su queste due gambe Casta Diva, storico gruppo milanese attivo nel marketing e negli eventi che si piazza al 107esimo posto della classifica Leader della Crescita. Il 2023 si è chiuso con 111 milioni di fatturato, la novestrale del gruppo quotato alla Borsa Milano segna 82 milioni di ricavi più altri 19 milioni in backlog: a portata di mano, insomma, l’obiettivo di 120 milioni di giro d’affari a fine anno. «A livello complessivo il nostro business sta andando bene», sottolinea Andrea De Micheli, co-fondatore e ceo. «Se guardiamo il segmento Video production, che vale un quarto del nostro fatturato, siamo partiti lenti ma stiamo recuperando molto bene. Siamo entrati nel campo dei programmi Tv collaborando con Rai e Amazon. In particolare per Rai», prosegue De Micheli, «stiamo facendo il pomeridiano La Porta Magica con Andrea Delogu su Rai 2: la prima puntata è stata salutata da audience doppio rispetto alla media di rete. Questo programma quotidiano andrà avanti fino fine anno e anche nel 2025. Poi abbiamo in ballo possibili produzioni di fiction, opzione molto interessante perché questo tipo di prodotto implica ricavi più alti».
Nelle produzioni video Casta Diva cresce anche per acquisizioni: l’ultima è quella di E-Motion, società che fa video per le imprese con produzioni più economiche rispetto ad Akita Film e Casta Diva Pictures che sono i brand più forti del gruppo. Sul versante Live communication, Casta Diva opera attraverso G2 Eventi, Genius Progetti e Blue Note, la sede milanese del jazz club più famoso del mondo. «Il segmento viaggia bene», commenta il ceo. «La difficoltà, semmai, sta nel trovare persone freelance brave e qualificate per accompagnare i nostri dipendenti fissi quando ci sono picchi di lavoro». Per crescere sugli eventi, si guarda con interesse al pharma («Abbiamo assunto tre manager che vengono da società di settore e l’anno prossimo potremmo vedere risultati importanti», spiega De Micheli) ma anche ai grandi eventi celebrativi: «Stiamo acquisendo la società Angelo Bonello con cui ci occuperemo della cerimonia di chiusura Paraolimpiadi di Milano-Cortina a Cortina». Ma De Micheli, per crescere, guarda soprattutto ai Gen Z, la generazione che esprime 30 addetti di Casta Diva sui 200 complessivi: «Il 18 novembre», racconta il ceo, «lanceremo il Project Z per dare empowerment a due esponenti di questa generazione che entreranno nella prima linea, sulla base di un progetto che sarà votato da loro. Finanzieremo e implementeremo questi progetti al fine di diventare il miglior posto in cui lavorare per i Gen Z».



