L’intelligenza artificiale sale a bordo di Mercedes:all’auto si parlerà come con un amico. Accordi con will.i.am e Amazon
Al CES di Las Vegas, la stella a tre punte svela la nuova generazione del sistema Mbux che grazie all’intelligenza artificiale offre e un’interazione simile a quella umana. Inoltre, in collaborazione con will.i.am e Amazon, Mercedes ridefinisce la firma sonora delle proprie auto e permette l’ascolto di podcast e audiolibri in qualità Dolby Atmos
di Federico Cociancich
3' di lettura
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Al Consumer Electronics Show 2024 (fino al 12 gennaio a Las Vegas) Mercedes ha presentato la sua nuova visione di un’esperienza utente iper-personalizzata tramite il sistema operativo proprietario per auto mb.os. Annunciato lo scorso anno, sta iniziando a prendere forma con diverse interessanti novità sia dal punto di vista dell’interazione uomo-macchina, sia da quello delle funzionalità audio evolute.
Tra le novità introdotte la più eclatante è sicuramente l’assistente virtuale Mbux, che si basa sull’intelligenza artificiale generativa e modelli linguistici estesi (LLM) per dialogare con il pilota in maniera naturale e personalizzata.
Non si tratta dell’implementazione di ChatGpt, annunciata sempre qui a Las Vegas oggi da Volkswagen e nei mesi scorsi da Stellantis attraverso il brand Ds, ma di una soluzione proprietaria che permette a Mercedes il completo controllo. Questo sviluppo estende infatti l’assistente vocale Hey Mercedes in una dimensione visiva completamente nuova, realizzata con la grafica ad alta risoluzione del motore grafico Unity, nato inizialmente per lo sviluppo di videogiochi dalla grafica evoluta.
La parola chiave della nuova soluzione è “empatia”: Mercedes afferma, infatti, che l’effetto è simile a una conversazione con un amico. L’assistente risponde a domande basate su conoscenze generali e può anche porre domande per chiarire le intenzioni e trarre conclusioni. Essendo predittivo, può anche offrire suggerimenti e routine proattive basate sul contesto della situazione e sul comportamento appreso. Il principio di base è, infatti, quello di offrire un’interazione senza soluzione di continuità che sfrutti il meglio delle interfacce vocali e grafiche. Il sistema può offrire suggerimenti utili basati sul comportamento appreso e sul contesto della situazione. Ad esempio, al mattino può riprodurre le ultime news o, a fine giornata, avviare un programma di massaggio. E se siamo in ritardo per un meeting segnato in calendario, è il sistema stesso a consigliare di contattare chi ci sta aspettando componendo il numero direttamente dall’auto. L’esperienza può essere ulteriormente aumentata integrando l’illuminazione ambientale e l’audio del veicolo: un massaggio sarà ancor più rilassante se accompagnato da una luce calda e una musica ambient. Il sistema operativo Mercedes verrà introdotto a partire dai veicoli della prossima piattaforma Mercedes-Benz Modular Architecture (MMA) ed è visibile sul Concept della Classe CLA, presentato qui in anteprima.
Audio Dolby Atmos grazie ad Audible e Amazon Music
Oltre alla musica, i clienti Mercedes-Benz potranno ascoltare per la prima volta podcast, audiolibri e giochi audio in Dolby Atmos. Gli occupanti verranno proiettati al centro della storia raccontata, circondati da un suono avvolgente con una spazialità e una chiarezza multidimensionali fuori dal comune, grazie all’integrazione dell’esperienza audio immersiva Dolby Atmos con il sistema audio surround Burmester 4D e 3D di Mercedes. L’integrazione delle app Audible e Amazon Music nel sistema Mbux, permetterà ai clienti l’accesso immediato al catalogo di audiolibri, brani originali, podcast e musica, con diversi titoli in Dolby Atmos (previo abbonamento).






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