L’incanto di Rodin al passo di danze esotiche
I ballerini magici di Auguste Rodin sono in mostra al Mudec di Milano fino al 10 marzo
di Grazia Lissi
3' di lettura
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Auguste Rodin (Parigi 1840 - Meudon 1917) amava la danza, era affascinato dai movimenti, dai gesti e dai passi dei ballerini e li ha raccontati, a modo suo. Al Mudec di Milano fino al 10 marzo 2024 la mostra “Rodin e la danza”, in collaborazione con Museo Rodin di Parigi, a cura di Aude Chevalier, Elena Cervellati, Cristiana Natali, prodotta da 24 ORE Cultura un progetto espositivo inedito e originale ci fa scoprire la fascinazione che la danza ebbe sul genio artistico dell’artista.
15 statuine di danzatrici
Se da un lato la danza fu musa ispiratrice per l’artista fin dai primi del’900, dall’altro la danza contemporanea, ancora oggi, trova ispirazione dall’artista attraverso le sue opere “danzanti”, uniche e attuali. Con la collaborazione del Museo a lui dedicato e di un allestimento scenografico multimediale e interattivo appositamente disegnato e realizzato dallo studio di design Dotdotdot, il Mudec espone in serie, per la prima volta in Italia, 15 statuine di danzatrici che Rodin dedica ai “Movimenti di danza”, 14 delle quali provengono dal Museo Rodin a cui, in occasione della mostra, è stata affiancata la quindicesima statuetta, conservata presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma.
La mostra diventa un’occasione per confrontare le piccole sculture con una selezione di 17 disegni dell’artista e cinque fotografie, provenienti dalla stessa collezione.
Parigi, 1900
E’ arrivato il XX secolo e la capitale francese ospita l’Esposizione Universale, un trionfo che vede oltre 50 milioni di visitatori provenienti da tutto il mondo uniti in nome del progresso: si parla dell’elettricità e del cinema dei fratelli Lumière che trasformerà l’immaginario collettivo. Auguste Rodin è un artista celebre, arrivato al suo sessantesimo compleanno è circondato da rispetto e ammirazione. All’Esposizione Universale sono presenti delegazioni di artisti, performer da ogni parte del mondo con le loro espressività che saranno studiate e poi ritratte dai più famosi artisti del tempo: dalle danze popolari regionali, come la delegazione cambogiana, agli spettacoli di cabaret o a singoli ballerini e acrobati eccezionalmente preparati e innovativi.
Danzatrici e dai danzatori esotici
Da sempre affascinato dal movimento, Rodin è ammaliato da queste sconosciute discipline, dalle danzatrici e dai danzatori esotici, dal suono di strumenti lontani che accompagna ogni loro gesto; ma all’Esposizione Universale partecipano alcune personalità eccezionali, tra cui Loïe Fuller, Isadora Duncan e Vaslav Nijinski, artisti assoluti che portano nel mondo della danza una vera e propria rivoluzione. Rodin scavalca i contrasti tra pieni e vuoti, nella sua opera entra un dinamismo potente: sarà la base per le generazioni successive.








