Nella dashboard interattiva su Infodata sono rappresentate tutte e 14742 le aziende censite nella lista elaborata da Infocamere e sono associate cromaticamente al settore di appartenenza, mentre per quanto riguarda la dimensione delle varie bolle il riferimento è da ricercare nella classe di produzione, direttamente proporzionale alla forbice di denaro corrispondente.
Queste due classificazioni, esattamente come le altre, per classe di capitale e classe di addetti, sono interattive e, se selezionate, consentono di filtrare l'elenco delle startup in modo da affinare la ricerca individuando porzioni della lista a piacere, riuscendo così a recuperare un dettaglio informativo maggiore delle singole aziende (cliccando sulle relative bolle), tra cui denominazione, localizzazione geografica, senza dimenticare il sito internet istituzionale.
Ad alto livello, osservando la distribuzione dei valori per le varie voci delle classificazioni, la classe di capitale più diffusa è quella dell'intervallo compreso fra cinque e diecimila euro (6178), seguita da quella immediatamente successiva nella scala tra dieci e cinquantamila (3523), in una gaussiana asimmetrica, spostata particolarmente verso sinistra (o in alto, rispetto a come è rappresentata verticalmente) dove sono poco più di centocinquanta le aziende ad aver un capitale superiore al milione di euro.
E restando in ambito di importi, per quanto riguarda la classe di produzione, poco meno della metà delle aziende (6583) si concentrano nel primo intervallo che ha come estremo superiore i centomila euro, seguiti dalla fascia numericamente contigua della forbice cento-cinquecentomila rappresentata da 2618 casi, per poi diminuire in maniera corposa fino alle 596 aziende che valgono la terza posizione del range che arriva al milione di euro, sempre tenendo presente che poco meno di un terzo dei valori non sono stati resi disponibili.
In maniera similare, anche il dato sulla classe di addetti è parziale visto che non sono stati forniti quasi novemila valori, ma con riferimento a quanto è invece categorizzabile, emerge chiara la tendenza per cui la stragrande maggioranza delle startup (4532) è costituita da massimo quattro persone, avendo come seconda forbice più diffusa quella tra cinque e nove (780), con una distribuzione che diminuisce in maniera direttamente proporzionale alla dimensione della forza lavoro, terminando con un unico caso di azienda con almeno duecentocinquanta dipendenti.