L’Europa punta all’autonomia per l’accesso allo Spazio
Ariane 6-4, potenziato con 4 motori sviluppati, ha dato prova di poter portare in orbita addirittura alcuni satelliti Kepler
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L’Europa sta proseguendo il suo tentativo di rilancio in campo spaziale, dopo l’importante riunione interministeriale Esa, novembre 2025 a Brema, e la più recente diciottesima edizione della European Space Conference, gennaio 2026 a Bruxelles.
A Brema sono stati fissati i capisaldi per Esa nel prossimo futuro, a cominciare dal finanziamento complessivo di circa 22 miliardi di euro, sempre poco ma comunque il massimo storico. L’obiettivo principe, che ha impegnato tutto il 2025, è sempre rappresentato dalla ricerca della autonomia nell’accesso allo spazio. Esa è da sempre a top level per quanto riguarda i satelliti scientifici, ma i ritardi nella costruzione del lanciatore pesante Ariane 6 e nel fermo del lanciatore Vega-C, dopo la perdita dei partner industriali ucraini, aveva portato a un momento di crisi profonda e a far volare parecchi satelliti europei con i Falcon di SpaceX.
Il nodo dei costi rispetto ai Falcon di Musk
Ora l’Europa con Ariane 6-4, potenziato con 4 motori sviluppati in collaborazione con l’italiana Avio, ha dato prova di poter portare in orbita addirittura alcuni satelliti Kepler, la costellazione di Jeff Bezos, antagonista storico di Elon Musk e del suo Starlink. Quindi bene, anche se resta il problema dei costi: entrambi i vettori non sono riutilizzabili e sono costosi rispetto ai Falcon di Musk, che lo scorso anno hanno fatto ben 170 lanci.
Qual è il ruolo dell’Italia?
A margine possiamo dire che l’impegno italiano è cresciuto anche in termini finanziari, fino a 3,5 miliardi, comparabile con quello francese, dopo quello tedesco. A questo per la verità non è sembrato corrispondere, nella designazione delle posizioni apicali nell’Agenzia, una maggiore presenza italiana.
Abbiamo comunque portato a casa un possibile astronauta italiano per le missioni lunari Artemis, anche se non è chiarito quando sarà il volo che porterà il tricolore sulla Luna, né chi lo porterà.






