Per favorire la conoscenza e l’utilizzo di questo strumento, l’assessorato alle Politiche per la salute ha organizzato 3 webinar di formazione: il primo, il 14 ottobre, dedicato agli Enti locali; il secondo il 15 ottobre, riservato alle Aziende sanitarie, e il terzo, in collaborazione con l’Ordine regionale dei giornalisti, il 21 novembre (sarà reso disponibile sulla piattaforma nei prossimi giorni), per spiegare nel dettaglio le possibilità pratiche di utilizzo del Profilo.
Come funzione il Profilo di salute online
Tre le sezioni già attive del Profilo Salute c’è quella riguardante il contesto socio-demografico, per favorire la corretta segmentazione delle politiche preventive sulla base delle caratteristiche della popolazione; quella sulle malattie croniche, con dati disponibili per annualità, Ausl, Provincia e distretto sanitario, per sesso e classi d’età, cruciali per identificare i gruppi di popolazione a rischio e pianificare interventi preventivi e mirati; e infine quella sulla mortalità, con possibilità di ricercarne i principali indicatori e cause nel tempo a livello regionale, provinciale e comunale, stratificati per età e sesso; mappe interattive per confrontare l’andamento della mortalità sul territorio.
A questi ambiti tematici se ne aggiungeranno altri tre, in fase di elaborazione: vaccinazioni, per osservare l’adesione ai piani vaccinali a livello provinciale e regionale; malattie infettive, con monitoraggio dell’incidenza per ogni provincia e distretto; stili di vita, per raccogliere informazioni sulla popolazione come alimentazione, attività fisica, fumo, alcol, fattori di rischio ambientali e sociali che ne influenzano la salute. É possibile effettuare anche ricerche con un alto grado di dettaglio geografico oppure per gruppi (ad esempio età, sesso) e verificare l’evoluzione temporale dei fenomeni, identificando le variazioni rispetto al passato e analizzandone le cause.
Dalla trasparenza, a un migliore uso delle risorse
I vantaggi del Piano salute sono diversi. La disponibilità di dati dettagliati e disaggregati a livello provinciale e distrettuale permette di sviluppare interventi di prevenzione personalizzati, rispondendo in modo efficace alle necessità specifiche delle diverse aree. L’aggiornamento a cadenze regolari consente di monitorare in tempo reale l'andamento delle iniziative di prevenzione e adattare tempestivamente le strategie di intervento, ottimizzando l’allocazione delle risorse (come fondi, personale sanitario e strutture) sulle aree con maggiore necessità.
Inoltre, con il Profilo Salute è possibile analizzare i trend di salute in modo dettagliato, come la prevalenza di malattie croniche, i tassi di vaccinazione e i comportamenti di rischio (ad esempio fumo, alcolismo), per sviluppare politiche di prevenzione basate su evidenze scientifiche e dati concreti. L’apertura dei dati sanitari favorisce la trasparenza nei processi decisionali e la responsabilità delle istituzioni sanitarie, in quanto i cittadini e i ricercatori possono accedere e analizzare i dati sanitari e di prevenzione, migliorando il controllo pubblico e la fiducia nelle politiche sanitarie. Consente anche ai cittadini di essere più informati sulle politiche sanitarie regionali e di partecipare attivamente agli interventi di prevenzione.